Erik Buell ha subito le decisioni strategiche della capogruppo Harley Davidson, non è stato lui a decidere per la chiusura.
Dal tono di voce e da quello che dice, si capisce che anche lui è distrutto per vedere il proprio sogno finire in questo modo.
E' chiaro che il suo danno è soprattutto morale, per gli operai invece è soprattutto contingente.