La risposta è 'sì', tecnicamente esatto; leggi bene il comma 4-bis:
«4-bis. L'impresa di assicurazione, in tutti i casi di stipulazione di un nuovo contratto, relativo a un ulteriore veicolo della medesima tipologia, acquistato dalla persona fisica gia' titolare di polizza assicurativa o da un componente stabilmente convivente del suo nucleo familiare, non puo' assegnare al contratto una classe di merito piu' sfavorevole rispetto a quella risultante dall'ultimo attestato di rischio conseguito sul veicolo gia' assicurato.
http://www.forumcodaconsp.altervista.org/viewtopic.php?f=28&t=2351
peccato che, 'fatta la legge...'
Benissimo. Peccato che le Assicurazioni giochino uno scherzetto divertente. Questo accade sempre più spesso. Il giochino è semplice. Se tu hai maturato una classe
bassa perché negli anni non hai fatto incidenti, allora ti faccio davvero pagare poco. Invece, se arrivi a una classe bassa per merito di un tuo familiare convivente, ti reputo un "bersanizzato" e ti faccio pagare molto più di quanto spenda il familiare stesso.
Le Assicurazioni possono farlo? Ma certo. È la liberalizzazione, bellezza.
Con tanti saluti alla Legge Bersani - Dalla parte di chi guida
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