Dipende da quale VNB arriva quella frizione.

Quanto all'altezza di pignoni e boccoli, se parliamo delle 125/150, essa risulta maggiore di 2 mm, rispetto agli omologhi componenti PX, sino al 1976.
Poi, dal 1977, Piaggio introduce il motore tipo PX, quello con cuscinetto lato volano a rulli e cono volano grosso, sul quale adotta boccolo e pignone più bassi. Contestualmente lo spallamento sotto alla frizione diviene più spesso (lo stesso delle 180/200 Rally), riconoscibile per via della sede chiavella. Il precedente distanziale, più basso, non aveva detto scanso per la chiavella.

Detto questo, le frizioni sono sostanzialmente intercambiabili, l'importante è abbinarle al giusto distanziale: frizione vecchio tipo, alta, con distanziale basso (cod. 48834); frizione tipo PX, bassa, con distanziale alto provvisto di tacca per la chiavella (cod. 113519).
Il discorso non vale se il motore è provvisto di miscelatore automatico, perché in tal caso il distanziale sotto alla frizione è un vero e proprio ingranaggio che partecipa alla catena cinematica che aziona la pompa.

I dischi non sono sempre identici, nelle frizioni più vecchie i dischi coi petali esterni erano condotti, mentre i conduttori avevano la dentatura interna; insomma il contrario rispetto a quanto adottato poi. In soldoni, nel caso delle frizioni più vecchie, non le spenderei su un blocco PX, perché peraltro alcuni componenti specifici sono ormai difficili da reperire (vedi boccolo e bussola, pignoni senza piattello, ecc.).