In alcune regioni non sono molto pubblicizzati perchè il sole non c'è mai.
Qua piove 100 giorni all'anno e per altri 100 è nuvoloso, non avrebbe senso.
Ovviamente in puglia ma anche in riviera ligure è una cosa completamente differente
In alcune regioni non sono molto pubblicizzati perchè il sole non c'è mai.
Qua piove 100 giorni all'anno e per altri 100 è nuvoloso, non avrebbe senso.
Ovviamente in puglia ma anche in riviera ligure è una cosa completamente differente
La verifica non dovrebbe essere troppo difficile farla, basta incrociare la resa dei pannelli e i dati di insolazione delle zona.
Già è proprio così, quanto mi piacerebbe far parte di uno stato che cerca nuovi posti di lavoro ipotizzando un vero sviluppo sostenibile del futuro.... e invece!!
Su questo bisognerebbe verificare bene dati alla mano, se è conveniente farlo in germania.........
Potrebbe essere!
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Ma sul guadagno, non tocca poi pagarci le tasse? E di quanto saranno ste tasse?
Il reddito prodotto dal fotovoltaico, andrebbe aggiunto al reddito per lavoro autonomo o dipendente, facendo così innalzare il reddito rispetto a prima, con il rischio di "scivolare" in una fascia di reddito più tassata rispetto a prima.
Inoltre, ma non so se sia vero, ho sentito dire che dopo avere installato i pannelli, occorre pagare l'ICI perchè viene considerata copertura.
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Grazie!
Appassionati di bricolage non scoraggiatevi! Ricordate che il Titanic e' stato costruito da un gran numero di professionisti, ma l'Arca di Noe' solo da un dilettante!".
E chi non vespa con me, lambretta lo colga!!!
Meglio una vespa domani, che una lambretta oggi!!!
Vespa, sempre vespa, fortissimamente vespa!!!
Una vespa al giorno, toglie il medico di torno!!!
Per l'ultima cosa il trucco potrebbe essere quello di utilizzarli al posto di una copertura già esistente. E cioè togli le tegole e metti i pannelli![]()
Io credo in Germania e Austria i costi di installazione siano più bassi oltre ad avere incentivi più alti da parte dello stato. Dopo il brennero, verso insbruck c'e un paese, mi pare sia Steinach Am Brenner che si trova nella "poco luminosa" Wipptal...Beh se si passa con il treno si vede chiaramente che il 80% delle case è coperto da pannelli solari..
Domanda a cui non sono mai riuscito ad avere risposta : quando i pannelli terminano la loro "vita" produttiva , mediamente dopo 20/25 anni , come si potranno smaltire ?
Di certo saranno considerati rifiuti speciali , da affidare a ditte specializzate per la distruzione o l' eventuale riciclo , la mia paura e' che questi costi saranno particolarmente onerosi tanto da annullare buona parte dei guadagni . Saro' malpensante , ma visto che nessuno sembra volerne parlare magari faccio bene a pensare male ....
Ciao
Guabix
Un vecchio detto dice "Pensar male è peccato, ma molto spesso ci si azzecca!"![]()
L'insolazione di una zona incide, ovviamente, sulla resa del pannello, ma non in maniera così determinante come ci si potrebbe aspettare. Non saprei riportarvi dati percentuali percentuali precisi, ma va comunque detto che il pannello lavora bene anche in condizioni di nuvolosità. Certo che l'irraggiamento di Taormina è preferibile a quello di Londra (e questo ci dovrebbe far riflettere sulle opportunità che avremmo nello sfruttare queste risorse), ma i pannelli sono tarati per funzionare su uno spettro di frequenze piuttosto ampio, massimizzati, ovviamente per la frequenza della luce naturale.
Il limite della tecnologia fotovoltaica in sé sta nel rendimento stesso dei pannelli. In laboratorio avevo testato pannelli amorfi e cristallini e avevamo raggiunto rendimenti inferiori al 13%. I pannelli migliori superano a stento il 20%. Questo non vuole assolutamente essere un disincentivo, anzi. Dico solo che, secondo me, c'è ancora margine di sviluppo della tecnologia; qualche tempo fa avevo addirittura sentito parlare di vernici fotovoltaiche.![]()
Si anche secondo me, la tecnologia del fotovoltaico deve ancora essere sviluppata..basta pensare che l'energia prodotta dal pannello non durante tutta la sua vita non riuscirà mai a eguagliare l'energia spesa per produrlo..
Cmq in linea di principio i pannelli fotovoltaici "funzionano" anche di notte perchè cmq ci sono emissioni elettromagnetiche.
Un ulterire problema è che se una parte del panello è coperta (per esempio neve) o in ombra, questo fatto fa calare (e di brutto) il rendimento di tutto il pannello..mi pare che comunque ci sia la possibilità di disattivare quel pannello riportando cisì su il rendimento...
Ultima cosa, prova a informarti, ma dalle mia parti ho sentito che puoi avere l'impianto a gratis solo che una volta realizzaro l'impianto non sei tu il proprietari ma quelli che te lo hanno montato (mi pare..), puoi cmq prelevare l'energia che ti serve per vivere ma i soldi di quella che vendi all'Enel se li prende sempre la ditta che te lo aveva montato..alla fine utilizzano il tetto di casa tua per mettere l'impianto di cui però tu non sei il proprietario..
E questo è un chiaro esempio di gente che ha capito come funziona e non ha perso tempo per fare i volponi sfruttarne la situazione...questi, i conti, se li son fatti bene! Non lo farebbero se la cosa non gli portasse un sacco di guadagno...ed il guadagno è vita natural durante,quindi..
Per guabixx,tra 25 anni, quando il ciclo dell'impianto è finito,ci sarà sicuramente un modo per smaltirli a basso costo (ammesso che il metodo per riutilizzarli non ci sia già come io credo). Tieni presente che in paesi avanti anni luce come la Germania, usano da anni il fotovoltaico...secondo te son tutti scemi?
SVEGLIAMOCI SIGNORI,INIZIAMO AD INTERESSARCI ANCHE A QUESTI "PARTICOLARI"! INFORMIAMOCI ED INFORMIAMO, ORMAI FORUM LIBERI E PASSAPAROLA SONO LE UNICHE ARMI CHE CI SON RIMASTE, SFRUTTIAMOLE PER IL NOSTRO BENE
Anche se sono ing. civile, lavoro nel campo dei grossi impianti fotovoltaici (dallo studio di fattibilità, all'iter autorizzativo, alla costruzione, ecc).
Perchè hai scelto 6kw? Le tariffe siminuiscono sopra i 5kw.
Non considerare i prezzi, perchè la qualità dei pannelli e degli inverter cambia notevolmente. Si possono trovare prezzi di 2500€ al kwp, chiavi in mano, e da 5000€. Nel primo caso sicuramente sono proposti pannelli scadenti con rendimenti sotto il 13%, nel secondo caso avrai componenti migliori. Stessa potenza rendimento maggiore, che si traduce in maggiori introiti.
Considera anche la tipologia di integrazione. Se lo istalli complanare alla copertura, sopra le tegole, non viene considerato "integrato". Se invece il pannello diventa "copertura", è considerato integrato. Anche questo è un dettaglio importante, che si traduce in maggiori introiti.
Capitolo guadagno.
Il guadagno viene scorporato in due tipi: incentivo GSE e MSE (mancato esborso economico).
Avrai infatti due contatori, quello in entrata che conteggia i consumi, e quello in uscita che contaggia la produzione (come se l'enel fosse il cliente e tu il fornitore).
Continuerai a pagare la bolletta dell'energia elettrica, ma ogni 2-3 mesi verrà conguagliata con l'energia prodotta. Se consumi 3000 e produci 4000, l'enel ti rimborsa i 3000. I 1000 vengono messi in un conto virtuale che puoi sfruttare quando, ad esempio, l'impianto produrrà meno.
Il contatore in uscita viene letto anche dal GSE, che ti paga tutti i kw prodotti.
Alla fine dei conti, il guadagno netto annuo viene calcolato sommando l'incentivo e i soldi che risparmi dalle bollette.
Orientativamente considera che un impianto da 3kw copre i consumi per circa 200-230€ al bimestre.
In nazioni dove il conto energia non è così conveniente come in Italia, il dimensionamento dell'impianto viene fatto proprio per garantire preferenzialmente in consumi (a titolo di esempio, una famiglia standard al sud italia potrebbe installare un impianto da 1.8kwp per annullare le bollette dell'energia).