Rieccomi qua, pronto come sempre a molestarvi (meglio se siete minorenni) con l'ennesima puntata in puro Pharlock-style delle avventure del Nostro Eroe preferito... che, bruciando le tappe (non sono le boliviane sotto i 150 cm, cioe' quasi tutte) sta sempre piu' rotolando verso sud!

Dunque, ripartiamo dalla scorsa estate, dalla California... come si sa, Ilario partecipa al Burning Festival, vale a dire l'evento piu' creativo e trasgressivo mai esistito, dove vi si trova (e vi si accoppia) la piu' varia umanita: il nostro eroe si prodiga nel giurare che una settimana al Burning equivale a un mese di colonia estiva tenuta dai gesuiti ..ma ovviamente nessuno gli crede ...e per questo aspettiamo tutti fiduciosi piccanti rivelazioni da Wikileaks.

Per non smentire la leggenda che su quella gran sella si poggia un gran culo (si leggano i colpi di ...fortuna della puntata precedente), Ilario si distrae qualche giorno a Las Vegas, giusto il tempo di vincere una piccola somma buona per qualche pieno di benza... ma tutto ormai fa parte della piu' ordinaria amministrazione... basti solo pensare che, giusto all'imbocco della mitica Route66, cede l'ammortizzatore posteriore (sulla Route ...s'è rrott!!) ma, ovviamente, tutto si consuma sulla rampa della freeway e non in mezzo all'autostrada, inoltre l'ammortizzatore non cede in mezzo al solito nulla ma a 300 metri da un centro abitato ..ed infine, il solito benzinaio con la solita officina annessa e' naturalmente ad un tiro di schioppo!

Il pezzo di ricambio viene recuperato e consegnato in men che non si dica grazie a un contatto del VC America.. nel breve lasso di tempo di questa empasse, Ilario puo' riflettere sul Bitubo (che non vale un tubo), che i pezzi originali ti portano sano e lontano e che, anche in California, non c'è piu' la mezza stagione...

La frontiera col Mexico e' alle porte e questo galvanizza il nostro eroe!
Per la notte sceglie di riposare in tenda, in una tranquilla ed isolata boscaglia, che tanto tranquilla non doveva essere in quanto manca davvero poco che venga assalito da un paio di Puma... ora, diciamoci la verita', se l' è proprio cercata.. uno che calza solo Adidas ...come osa sfidare un paio di puma???
Fatto sta che, anche questa volta, se la cava ...sembra davvero incredibile che dei puma affamati si lascino scappare un cosi' succulento milanese, non impanato... forse sara' stato proprio l'odore delle sue adidas a farli desistere? abbiamo ragione per supporre che probabilmente le cose siano andate proprio cosi'...

Se facciamo un piccolo passo a ritroso vediamo che fin dall' inizio Ilario e' stato ignorato e scansato nell'ordine da: gigantesschi bisonti, orsi di ogni ordine e grado, con o senza prole ..ed ora pure dai puma ... c'è solo da chiedersi come la natura possa temere e rifiutare una cosi' mite, sebbene un po bizzarra, creatura...

Ma bando alle ciance, siamo arrivati in Mexico ....e tutto e' bello!!
Uno dei primi incontri con gli indigeni, vede il nostro eroe a tu per tu con un ex galeotto per narcotraffico (nove anni al gabbio); Ilario, desideroso di condividere esperienze, non esita a confessargli della sua unica multa per divieto di sosta, risalente al 2001...

Ad Ilario piace il Mexico ..ma guai se il Mexico prova a discostarsi dell'idea che se ne e' fatto Ilario ...guai insomma ad incontrare una strada pulita o un grattacielo ..tutto insomma deve(!) subodorare di quella gioiosa sfiga, di quell'atmosfera alla Dickens ma in salsa guacamole ... ma che alla fine rimane nel cuore: la mente torna ad un altro Milanese, Jannacci, che condenso' tutto questo in Messico e Nuvole.

Ormai il nostro eroe e' una celebrita' in terra straniera: giunto a Morelia alcuni amici del VC locale gli organizzano una intervista con Telemundo, un'emittente che raggiunge qualcosa come 110 milioni di spettatori: l'intervista e' in spagnolo, uno spagnolo che ilario appena masticchia da buon italiano in gita... ed immaginiamo che all 'inizio sia fatto prudente esordendo con timidi "muy bueno, muy lindo..." poi, in crescendo, ricordando un vecchio spot visto da bambino, abbia dichiarato con sicurezza al microfono che " la Vespa ...vavavumaaaaa" ...poi, ormai padrone della situazione, abbia azzardato a confessare di essere un ..."poquito embarazado" ..ma qualcuno deve avergli fatto subito notare che embarazado vorrebbe dire "incinto"...

La permanenza in Mexico si protrae piu' del programmato tuttavia, dopo aver fatto delle piccole spese, acquistato qualche souvenir di poco conto ...fra cui un VW Combi del 67, Il nostro Eroe percorre con una certa scioltezza il Centro America: un interminabile itsmo di terra dove il prodotto piu' tipico ed abbondante sembra essere la sua Polizia corrotta, che tuttavia ilario sembra dribblare molto bene...

Dovete sapere che Ilario adotta un metodo di viaggio alquanto singolare: sulle sue mappe traccia dei cerchi rossi sulle zone da non perdere, insomma una specie di promemoria ...praticamente un po come le donne quando tracciano il cerchio rosso sul calendario: l'unica differenza e' che per le donne si tratta del ciclo ...per ilario invece, ovviamente, del moto-ciclo...

Il Centro America sta quasi terminando: a Panama, che si pronuncia alla francese, c'è da imbarcarsi per arrivare in Colombia: come al solito Ilario sceglie la soluzione piu' economica possibile , prendendo posto su un dieci metri che ha senz'altro visto tempi migliori... dimenticando, forse, che oltre agli animali, pure l'acqua deve avercela con lui (ricordate il mezzo naufragio della gita in canoa nel Klondike?).
Non mi dilunghero' molto su questo fatto ma potete immaginare come ben presto una tranquilla navigazione in notturna si e' trasformata in una tempesta perfetta... Il nostro eroe e' sul punto di rimettere l'anima al Signore... ma fortunatamente ...rimette e basta! rimette anche l'anima e pure i tachos mangiati una settimana prima ...ma alla fine tutto passa.

Finalmente si sbarca in Colombia, le cose non andrebbero male se non per il fatto che Ilario non riesce a capire perche' nei bar, quando chiede una Coca, immancabilmente sottobanco gli allungano strani panetti oppure strane foglie da masticare...

Le ultime notizie danno il nostro Prode appena approdato in Venezuela ...e anche li le cose non andrebbero poi cosi' male: la benzina costa 1 Centesimo al litro e il piu' delle volte si cucca pure il pieno gratis, grazie anche al fatto che le pompe sono statali... le pompe statali pero' esistono anche in Italia ...chiedete per conferma alla Carfagna!

Come al solito, il meglio, ma soprattutto il peggio, per coloro che volessero approfondire ..ma anche no ... insomma per tutto il resto basta collegarsi su Vespanda