Non sono il tipo di annunciare cose tristi e brutte, ma debbo sfogare il mio dolore in qualche modo, visto che non sono riuscito a sciogliermi in pianto.
E' accaduta una cosa terribile a mio figlio Ennio appena 18enne, a tarda sera martedi' mi arriva una telefonata da un amico di Ennio che abita a pianterreno sullo stesso palazzo dove abitiamo noi e mi annuncia in quanto Ennio si travava da lui con un altro amico che mio figlio sta male, e' andato in bagno e visto che non tornava hanno controllato e visto che Ennio aveva rovesciato ed era svenuto, come un fulmine scendo giu e lo vedo in quello stato, cerco di svegliarlo ma invano, chiamo l'ambulanza e nel frattempo domando ai ragazzi se hanno bevuto o fumato roba che magari non conoscono, che loro di sicuro abbiano fumato uno spinello ne sono certo,ma mi assicurano di non avere consumato robe strane, Ennio anche se no si trova in sensi pero' smania e combatte veemente con qualcosa che non si sa', per farla corta lo portiamo in ospedale e dopo vari tentativi Ennio non torna in se,sono passate gia' delle ore e lui smania si gira e lo tebbo tenere fermo perche vuole scendere dal letto e andare, confabula come in sogno o in delirio cose senza senso, comincio ad avere paura che non si tratta piu' di "horror trip" dovuto forse al consumo di roba strana, anche se avessi voluto che magari lo fosse, allora lui qui viene messo sotto narcosi e gli vengono fatti esami tipo T.C. (radiografie speciali) e alla fine, sono gia' le 6 di mattina del mercoledi e come contorno al tutto pioviggina ed il cielo e' grigio, arriva la dottoressa che mi prega di sedermi, a questo punto immagino e penso a qualcosa di brutto, a Ennio gli si e' rotta una vena nel cervello che e che ha sangue cosparso nel cervello, a questo punto non so piu' se rivedro' a Ennio sano come prima o se si svegiera', o... non so proprio cosa pensare, scusatemi... chi ha figli puo' immaginarsi in che stato mi trovo e vi prego solo di una cosa, penso che ad Ennio lo puo' aiutare solo il cielo, o un Santo protettore per cui appunto Ennio ha bisogno di qualcuno che prega per lui, e se qualcuno di
voi ha magari dei parenti che giornalmente dicono il "Rosario" che per favore preghino anche per lui rivolgendosi magari a Padre Pio, grazie e' tutto