Citazione Originariamente Scritto da piero58 Visualizza Messaggio
...Non ho capito bene il discorso della massa... infatti la batteria è collegata a massa tramite la carrozzeria e per le altre masse per i 12 volt in cc mi collego sempre ad essa....

Te lo spiego subito.
Premesso che l' impianto elettrico in c.a. della Vespa ha un polo a massa e l' alternatore che sull' altro polo genera la tensione alternata.
Se per raddrizzare la suddetta tensione c.a. usi un ponte di Graetz ad onda intera (banalmente: 4 diodi messi <opportunamente>), la massa dell' impianto in c.a (=carrozzeria) NON è lo stesso della massa del <successivo> impianto in d.c..
Infatti nei thread che mi hai linkato parlano di modifica dello statore per ISOLARE LA MASSA.
A meno che... ...a meno che per raddrizzare si usi (banalmente) un singolo diodo (raddrizzatore a semionda) stabilizzato da un condensatore (ma dev' essere un condensatore bello <incazzato>), allora in questo caso (raddrizzatore a 1 diodo) la massa della c.a. e la massa della d.c. coincidono.
Comunque, per ciò che ho intenzione di fare, NON mi interessa (=non ho voglia ) di stravolgere l' impianto con modifiche radicali (= avvolgimento statore) ma mi <basta> raddrizzare *localmente* l' utenza, raddrizzare la tensione che arriva in c.a. all' utenza con un ponte a diodi + condensatore.
Un ponte a diodi da 25 A 400 V (e viene già con 4 faston maschi) costa 1.50 € e un condensatore da 4700 μF costa meno di 1 €, quindi creare un raddrizzatore per ogni utenza interessata non è dispendioso, inoltre non devi stravolgere niente dell' impianto (devi solo trovare lo spazio per infilare l' accrocco ponte+condensatore (ma questa è un' altra storia)).