
Originariamente Scritto da
Vesponauta
Pur con tutte le grandissime differenze dal caso, io ci rileggo la storia ad esempio della Indesit (cfr. il mio avatar...

, ma anche di altre aziende italiane costruttrici di elettrodomestici), che s'era fatta la (buona) fama con prodotti efficienti e durevoli, e che non costavano tanto proprio perchè sottopagavano gli operai.
Alla fine degli anni '70 iniziò la crisi e l'azienda, per stipendiare in maniera più dignitosa gli operai, alzò semplicemente il prezzo del prodotto finale, e molti clienti non acquistarono di conseguenza i loro prodotti (erano stati prima ben viziati con qualità a basso prezzo?

). Nel 1985, Vittorio Merloni (proprietario dell'Ariston) acquistò l'azienda rilanciandola, al punto di chiamare oggi tutto il suo gruppo non più "Merloni Elettrodomestici" ma "Indesit Company".
Peccato che in questi ultimissimi anni, aprendo stabilimenti in Cina, Polonia, Turchia e riducendo il numero degli operai in Italia, non di possa più di tanto più definirla come "
INDustria
Elettrodome
Stici
ITaliana"...
(Vabbè che anche FIAT...

)