Mah, dire che il Mac è un computer per fare i fighi non è molto differente da quello che dice il signor Steve Ballmer, ad Microsoft, per il quale comprare un Mac significa spendere 500 $ in più per un logo sul cofano.
Mi sembra la discussione tra PX ed LML. Con una grande differenza: che Win e Mac non sono assolutamente uguali e che qualitativamente il software Apple è migliore: è programmato con meno righe, occupa meno spazio, richiede meno risorse, si rompe molto di meno. Gira su hardware sviluppato solo per Mac (difatti Apple fa i soldi con l'hw non col sw) e se c'è un problema software, i clienti possono segnalarlo ad Apple che ci mette subito la pezza.

Discorso diverso con Windows, che peraltro da 95 in poi ha copiato pedissequamente l'interfaccia Mac: è un sistema operativo programmato diversamente ed esposto a buchi e virus, che contiene vecchie stringhe codice lasciate là perché tanto non ne vale la pena levarle. E' diventato uno standard sol perché gli assemblati IBM compatibili costavano meno dei Mac e perché negli Anni '80 Jobs è stato cacciato dalla società che ha fondato. Altrimenti oggi il mondo sarebbe dominato da OSX e non da Windows, standard di sicuro ma qualitativamente inferiore rispetto al Mac.

Confido molto nel SW alternativo, come OpenOffice e cose del genere. Vedremo nel corso del tempo se e quanto continuerà il monopolio Microsoft. Io dico che quantomeno sarà ridimensionato a favore di Apple e Linux. E, perché no, Google.