Non ho CATIA sul Celeron 900...non potrò effettuare la prova...per il resto tu lavori per una ditta che può permettersi di spendere questi soldi, io che lavoro per conto mio non posso spenderne così tanti, l'open source riguarda molta più gente di quanto ti possa sembrare, tanto è vero che anche nel settore pubblico (finalmente) sta iniziando a farsi avanti l'utilizzo di sistemi di questo tipo anche per gli uffici...
Quello che mi preme mettere in evidenza è un fatto molto semplice, la produttività e le performance non sono strettamente legate al sistema operativo, o meglio "alla corrente che si segue" bensì all'utente finale, io gestisco tranquillamente file grandi e complessi, la mia workstation alla fine è costata 800e lo scorso anno, quindi non parliamo di cose assurde.
Uso il Gimp tranquillamente e faccio le stesse cose che alla fine posso fare con Photoshop, Openoffice per fare le stesse cose che si fanno con la suite della Microsoft, l'unico problema è il cad, quel poco che c'è non va bene, purtroppo, ma spero in un futuro.
Il sistema open spurce non è solo il fatto che uno non spende soldi, è anche il vantaggio di aderire ad un progetto che è in costante aggiornamento e in espansione.
Jobs è sicuramente un uomo carismatico e di grande comunicazione, ma se dobbiamo dare pane al pane, dobbiamo anche dire che l' OSX nasce dalle ceneri di NextSTEP che altro non è che il BSD Unix...Mah, dire che il Mac è un computer per fare i fighi non è molto differente da quello che dice il signor Steve Ballmer, ad Microsoft, per il quale comprare un Mac significa spendere 500 $ in più per un logo sul cofano.
Mi sembra la discussione tra PX ed LML. Con una grande differenza: che Win e Mac non sono assolutamente uguali e che qualitativamente il software Apple è migliore: è programmato con meno righe, occupa meno spazio, richiede meno risorse, si rompe molto di meno. Gira su hardware sviluppato solo per Mac (difatti Apple fa i soldi con l'hw non col sw) e se c'è un problema software, i clienti possono segnalarlo ad Apple che ci mette subito la pezza.
Discorso diverso con Windows, che peraltro da 95 in poi ha copiato pedissequamente l'interfaccia Mac: è un sistema operativo programmato diversamente ed esposto a buchi e virus, che contiene vecchie stringhe codice lasciate là perché tanto non ne vale la pena levarle. E' diventato uno standard sol perché gli assemblati IBM compatibili costavano meno dei Mac e perché negli Anni '80 Jobs è stato cacciato dalla società che ha fondato. Altrimenti oggi il mondo sarebbe dominato da OSX e non da Windows, standard di sicuro ma qualitativamente inferiore rispetto al Mac.
Il fatto che il sistema non abbia "buchi" è dovuto soprattutto a questa base ed al fatto che essendo chiuso a livello hardware e parzialmente a livello software, tanti problemi non si possono verificare.
Io dico che una cosa è per fare il figo quando si additano caratteristiche sbagliate per valorizzarlo, se mi dici, che il Mac è preferibile perchè ad esempio è più leggero da trasportare o magari ha una suite specifica per un determinato utilizzo allora ok, se diciamo che con il Mac si lavora meglio, beh non è così, a me non interessa se uno sceglie un Mac o un PC, ma almeno che si dicano le cose in modo trasparente e intellettualmente onesto si.
Sicuramente, anzi, per tutto quello che concerne, almeno l'uso di applicazioni ufficio, speriamo passino tutti a sistemi open.Confido molto nel SW alternativo, come OpenOffice e cose del genere. Vedremo nel corso del tempo se e quanto continuerà il monopolio Microsoft. Io dico che quantomeno sarà ridimensionato a favore di Apple e Linux. E, perché no, Google.
Bye, Luca