Sottoscrivo in toto: ormai al giorno d'oggi costa piu' la manodopera che l'hardware. Ne consegue che l'utente smaliziato comprera' online risparmiando e assemblando per conto suo, mentre l'utente "basico" ha tutto l'interesse ad avere davanti un tecnico capace a cui fare riferimento, anziche' un commesso generico di un grande magazzino.
Ovviamente cio' non ha senso per le aziende, che investono sulla sicurezza del servizio e non sulle macchine "a risparmio".
Purtroppo e' difficile far capire che la formazione e retribuzione del personale tecnico ha un costo, spesso l'utente inesperto si rivolge alle grandi catene per risparmiare qualcosa, salvo poi imprecare perche' nessuno sa aiutarlo nel bisogno e lo rimanda al produttore (comunque, che si tratti di informatica o di un tostapane o una TV, non cambia il concetto).
Cantava Tonino Carotone: “E' un mondo difficile: vita intensa, felicità a momenti e futuro incerto”![]()