Rieccomi dopo qualche mese di silenzio....
i lavori procedono, lentamente...lentissimamente ma procedono.... sto aspettando il carrozziere, che dovrebbe prendermi carrozzeria e parti varie verso la fine del mese...in ritardo di un mese rispetto al planning...
nel frattempo sto lavorato sul motore scomponendolo in ogni sua componente, aiutato in buona parte da un nonnino in pensione ex-meccanico motovespa-piaggio per 50 e passa anni che ho conosciuto in maniera un po' rocambolesca attraverso il rettificatore. Questo signore, si é affittato un loculo di 3mx2 in cui c' è di tutto di piú...motori smembrati, vecchi utensili per smontare vespe, viti bulloni e chi piú ne ha piú ne metta... ogni tanto vado da lui, mi faccio aiutare a smontare le cose piú ostiche e mi fermo li a chiacchierare e vedere quello che fa... diciamo che é stata un po' la mia salvezza dal punto di vista meccanico per capire componenti usurate, cosa salvare e cosa no, etc..mi aiuterá a rimontare il motore, cosa per la quale essendo la prima volta che mi cimento a capire come funziona una vespa, credo sará la mia salvezza!!
Nel frattempo ho pure cercato di carpire piú informazioni possibili sulle procedure per rimettere in strada la culona...le cose qui funzionano in modo abbastanza diverso dall' italia... comprovata l' autenticitá di ex-propietario, numero di targa, modello etc con la visura (informe de tráfico) sono poi passato a ITV (dove fanno le revisioni) per domandare chiarimenti su come dovró presentare la vespa una volta sia pronta... da quello che ho carpito: la moto dovrá avere la luce di stop (in origine su questo modello non era prevista), e fin qui posso pure essere d' accordo... tema targa: la targa deve essere omologata secondo una delle normative che si sono successe nei vari anni...ora negli anni 60 non c' era nessuna normativa, in effetti la mia targa é una piastra metallica con lettere e numeri dipinti sopra... che quindi non passerebbe alla revisione.. peró in quegli anni c' erano pure targhe con i caratteri in rilievo, vediamo se riusciró a farmi passare questa... (e qui sarebbe da aprirsi un discorso sul tema targa in spagna: ovvero le targhe te le fanno in molti posti, meccanici, ferramenta, copiatori di chiavi e potrei farmi fare la targa in stile anni '80, ovvero numeri neri su fondo bianco, una targa attuale peró con la sigla di provincia e al lato il rettangolino azzurro con la E di España.... non importa che sia l' originale, quello che importa é che sia omologata).
tema bordoscudo: la mia vespa in origine non aveva il bordoscudo, peró a ITV mi hanno detto che ogni profilo a spigolo vivo deve essere coperto, per cui quando andró a revisionare la vespa dovró senz' altro avere il bordoscudo... e qui altro grande problema...vorrei lasciarla "nuda" come é nata..in alternativa trovare chi ti metta il bordoscudo di alluminio é un' impresa...da ste parti sempre e solo di acciaio cromato fissato con le viti, che sinceramente proprio non mi va giu...sto seriamente pensando di mettere temporalmente per la revisione un profilo di gomma e poi toglierlo...tanto va bene qualsiasi cosa...basta che lo scudo non tagli.....
questo e tante altre cose, mi stanno facendo diventare il tutto una lotta...
Vi aggiorneró presto con lavori eseguiiti e in via di esecuzione...
nel frattempo voglio rendervi partecipi con cosa mi tocca combattere qui; questa é la cultura (moda) generale che si ha della vespa e del suo "restauro" (mi viene un po' da rabbrividire a dire questa parola):
http://www.vespavintage.es/modelos.php
..fate particolare attenzione alla seconda colonna....
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