
Originariamente Scritto da
ilsimo
Si, infatti ho subito voluto subito precisare che la prassi era quella alla prima iscrizione tardiva.

Che tu mi dica che non c'è alcun parallelo fra il caso mio e quello di frared e' vero, ma solo all'apparenza... in quanto, in sostanza, paradossalmente la situazione e' invece piuttosto simile (ho avuto pure cura di ricostruirla sommariamente: scomparsa dell'intestatario, vendita con eredi, mancanza di complementare...ecc)
Sempre rifacendomi a quanto ho scritto, se si riesce ad avere la collaborazione della signora e, dunque, ottenere un atto di vendita (senza il complementare) ...situazione solo possibile "spiegandosi" col notaio ...la questione potrebbe ritenersi per la gran parte risolta.
Se poi tu mi scrivi:
<<In caso di veicolo regolarmente iscritto al PRA, non troverai nessun impiegato che accetterà di fare la trascrizione del passaggio di proprietà, anche se fossi tanto fortunato da farti autenticare una scrittura privata di vendita (da notaio, comune o sportello STA privato).>>
mi lasci pero' abbastanza perplesso, perche' e' solo con un atto di vendita del notaio, dove si specifichi tra l'altro che la signora X e' erede di Y, si puo' ottenere che il Pra accetti questo tipo di pratica.
E' chiaro che in queste situazioni bisogna anche un po cercare di ..."inventarsela" una soluzione, basandosi su quanto si ha in mano.
Io ho detto la mia, tu, giustamente, la tua ..la palla pero' ora passa al nostro caro amico che avra' il piacere di "sbattersi" un poco ...ma per un Gs direi che e' anche il giusto scotto da pagare...


