Purtroppo, lo Stato tende a NON pagare, o a pagare una miseria.
C'è una sentenza della cassazione che prevede che il pagamento avvenga solo per gli ultimi 5 anni di custodia del veicolo, a meno che il custode non abbia interrotto i termini facendo una richiesta di pagamento per il periodo già trascorso.
Insomma, per l'inefficienza dei tribunali, dovrebbero essere i custodi a ricordare che hanno tot mezzi da tot anni che aspettano di essere dissequestrati. A questo aggiungete il fatto che le tariffe giornaliere di custodia (già obsolete) non vengono riconosciute, tagliando le spese di custodia senza nessuna giustificazione e che non viene riconosciuta la custodia al coperto, quando c'è. Inoltre, l'unico modo che hanno i custodi di far valere i propri diritti da questi tagli arbitrari è quello di rivolgersi alla cassazione, con spesa legale non indifferente.
Ora, dato che l'investimento iniziale per diventare custodi giudiziari è non indifferente, a fronte di compensi che, con gli anni, si sono dimostrati sempre più aleatori, chiedetevi come mai molti di questi abbiano avuto guai con la giustizia!
Scusate se ho difeso la categoria, ma ne so troppo ed a livello troppo personale.
Ciao, Gino