la cosa che non concepisco dei rispettosi FMI è che debba essere un ente privato a scopo di lucro (visto che si fanno pagare anche per respirare) a dichiarare ciò che è reimmettibile in circolazione in base a regole che non hanno nulla a che vedere con il codice della strada e alla MCTC che sono enti pubblici.
una vespa, se frena, si capisce dal colore originale o tarocco?
secondo me l'FMI dovrebbe entrare in gioco,legittimamente a questo punto, per chi vuole ottenere la certificazione che il suo veicolo è restaurato bene, male , o perfetto. ottenendo una onoreficenza adeguata e basta!!!
per la reimmmissione in circolazione, basterebbe l'obbligo di revisione in motorizzazione, così da avere la certezza che il mezzo è idoneo alla circolazione..........e non sulla base che è di "INTERESSE STORICO" che per la sicurezza stradale non serve a nulla.
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