Visto che nel forum e pure in rete non si trova quasi niente su come montare il cavalletto laterale buzzettimetto la mia esperienza nel montarlo sulla mia "nina" PX 2011.
Del buzzetti ne esistono tre versioni,uno nero e due cromo. Il mio lo dovuto leggermente modificare,altrimenti struscia la sua molla sul cavalletto centrale.
PREMETTO = Il post è lungo con molte immagini e ancora in lavorazione e corrige. Se molte immagini vi infastidiscono,fermatevi subito non andate oltre
La mia versione del buzzetti.
PS - Non badate agli altri accessori,quelli sono un'altra storia.
La versione buzzetti cromo.
==========================================
E' un po una casino mettervi solamente le immagini del lavoro del buzzetti. Perché quando lo montato feci anche altri lavori (scatalizzazione della nina con i getti giusti - i bilancieri che avrete notato - filtro carburatore - tubo benzina ) e altre piccoli lavori,che pero interferiranno in questo.
Perciò se notate delle immagini in cui non c'è solamente il buzzetti,non fateci caso.
==========================================
Fase 1 = Preparare il dormitorio con anestesia totale della nina.
Sudavo freddo solo al pensiero di doverla coricare per terra.
Dopo aver preparato il materasso alla bela meglio,con capi di fortuna (giubbotti,coperte,maglie,ecc) ed essermi assicurato che la nina si fosse addormentata.come?.
Chiudere il rubinetto della benzina - mettere in moto la vespa - e attendere che l'anestesia faccia effetto.
PS - Ricordiamoci di mettere un pezzo di sacchetto di plastica nel tappo della benzina. Altrimenti la benzina nel serbatoio la svuoteremo lentamente in terra.
Poi prendere un bel respiro,con otto sigarette,e senza pensarci sdraiare la vespa per terra. (Sto già male nel vederla inerme in quelle condizioni) Perciò più veloce della luce smontiamo il cavalletto centrale e leviamoci questo dente.
Controllatina "non si sa mai" che non esca benzina dal serbatoi.
E STOP "STOP"Fermi tutti.
Vi siete accorti anche voi della cazzata che ho fatto?![]()
![]()
Infatti in questa posizione ci si complica la vitaè meglio sdraiare la vespa sul lato del motore. Non volevo perché almeno di la c'era la ruta di scorta che attutiva le pressioni.
Si riesce a smontare anche su questo lato,ma è più complicato.
Inizio a smontare il cavalletto centrale,e mi rendo conto delle difficoltà.
Perciò giro la vespa sul lato motore. E non senza soffrirne.
Su questo lato il cavalletto si leva in un lampo. Provo subito come sta il buzzetti sulla nina.
Poi mi rendo conto che sulla nina ci sono dei graffi (sento come una fitta al cuore)
Come sia graffiata cosi la pedana della vespa è un mistero.
Poi tutta l'acqua che ho preso nei giorni passati,a fatto il resto.Inia già a vedersi della ruggine.
No,no,no,porca maiala ladra,non è possibile
è nuova.
Chi ha montato il cavalletto centrale è un bastardo
Allora incomincio con i miei sortilegi,sperando in un qualche miracolo.
Ma cosi non è.
Prendo grasso,olio,faccio un massaggio alla piccola sperando di alleviare il dolore.Spalmo grasso a non finire monto il cavalletto.
Fatto ciò devo rimettere le molle,e qua mi son detto son dolori.
Da quello che avevo letto sui forum,e dalle favole ascoltate in giro,mi son detto che è meglio organizzarvi per bene.
Mi costruisco il mio marchingegno,a mo di palanco per mettere due molle.tutto per aver sentito certe favole metropolitane.
Dopo vi dirò pure che sono solamente "favole" e tutto sto ambaradan non serve a niente.
Non perché non funzionianzi funziona perfettamente e le molle si mettono in un attimo,con due dita.
Ma non serve tutto ciò! basta solamente il gancio che vedete attaccato alle molle.
Finitoil cavalletto è montato.
Di sicuro la vespa si sarà ingolfata,per farla ripartire basta spedivellare un pochetto.
1) Quei graffi con la ruggine che iniziava a formarsi,mi era rimasto nel gargarozzo.
E presto mi rendo conto pure che il buzzetti tocca sul cavalletto centrale.
Porca pupazza ma è impossibilemi ero pure informato e si favoleggiava pure che il buzzetti non tocca da nessuna parte.
Vabbè non problemrismontiamo tutto e vediamo dov'è il problema.
Ci risiamo pezzo di sacchetto sul tappo del serbatoio.
In più questa volta aggiungo anche uno straccetto direttamente sul tappo. Perché un po di benzina esce comunque.
Ributto giù la nina,con l'intento questa volta di debellare anche quel inizio di ruggine.
Con una dieci,rimontiamo i cavalletti appena montati.Porcaccia miseria del buzzetti ne avevo sentito parlare solo bene.
eppure a me deve far girare le scatole comunque.
Smonto tutto con l'intento di occuparmi prima della ruggine e poi del cavalletto.
Sorpresa il buzzetti non tocca solamente il cavalletto,ma anche la pedana della vespa.
Credo sia inutile ingrassare sui graffi,perché prima o poi il grasso andrà via e la ruggine inizierà sul suo sporco lavoro,in silenzio finché non mi ritroverò un buco sulla mia nina.Che non sia mai
sento un brivido salire lungo la schiena.
Allora decido di intervenire prima che sia troppo tardi(mi sembro in un film poliziesco).
Con quello che trovo nel garage,cerco di arrangiarmi.
Botta di culotrovo subito il "PRYMOX" un convertitore di ruggine.
Che pero ha dei tempi di azione,parecchio lunghideve agire per circa 24 ore.
E io che pensavo di sbrigarmela in giornata.
Vabbè! allora mi armo di spugnetta abrasiva,carta abrasiva,e lana a maglia fine "sempre abrasiva".
Olio di gomito e carteggio le parti incriminate. Sempre stando attento a non esagerare e carteggiando giusto i punti che erano stati graffiati,esportando la vernice dalla pedana.
Vi dirò che non era una sensazione piacevoleera come se mi stessi carteggiando un braccio,e pugnalandomi alla schiena.
Poi visto che c'ero ho dato anche una passata di WD40 alla marmitta.
Piccola parentesi sui miracoli del WD40.
Codice:Il WD-40 è basato sul suo elevatissimo grado di attrazione alla superficie del metallo. Infatti WD-40 raggiunge tutte le superfici metalliche, anche in presenza di umidità, facendo penetrare i suoi elementi attivi attraverso ruggine e corrosione fino al di sotto dell'umidità e ai punti difficili da raggiungere, per formare una barriera protettiva, resistente all'umidità ed elettricamente non conduttrice. Mantiene funzionanti i meccanismi - Protegge dalla corrosione - Sblocca viti e tappi incrostati - Lubrifica e rende scorrevoli guide e cassetti - Elimina la ruggine - Toglie adesivi e colori - Asciuga i motori bagnati - Dissolve grasso e catrame - Rimuove il calcare - Elimina i cigolii. IDROREPELLENTE L'elevata aderenza di WD40 al metallo permette il formarsi di una barriera perfetta contro l'umidità. WD40 si infiltra sotto l'umidità e ricopre completamente qualsiasi superficie, anche quelle che presentano micro irregolarità. E' così che WD40 elimina rapidamente i cortocircuiti da umidità. ANTICORROSIVO La pellicola formata da WD40 garantisce una protezione contro acqua, umidità, gelo e relativi effetti corrosivi. WD40 protegge dall'ossidazione e da qualunque forma di corrosione anche nelle condizioni più critiche. Questa sua azione è duratura e preventiva. LUBRIFICANTE Uno dei principali componenti di WD40 è un lubrificante attivo e permanente. WD40 non contiene silicone, lanolina o additivi che possano attirare polvere o sporcizia. I meccanismi vengono perfettamente lubrificati in modo pulito. SBLOCCANTE WD40 sblocca le parti grippate e i meccanismi arrugginiti, bloccati o congelati. L'aderenza al metallo di WD40 gli permette di penetrare molto rapidamente per capillarità nelle minime porosità del metallo, attraversando ruggine e strato corrosivo. Le proprietà lubrificanti di WD40 garantiscono poi il funzionamento costante delle parti sbloccate. DETERGENTE WD40 elimina facilmente macchie di grasso, catrame, colla, ecc. da qualunque superficie non porosa. WD40 penetra sotto la sporcizia eliminandola, senza lasciare residui di agenti corrosivi. WD40 può essere utilizzato su tutte le superfici metalliche e in plastica..
CONTINUA...................................