Luca io non ho di certo un livello culturale tale da "frequentare" l'accademia della crusca, ne di dare "disposizioni" in materia.
io so che "scatolo" non è italiano, sud o nord poco importa, così mi han insegnato a scuola, e così l'ho detto. Che poi,nella evoluzione della lingua, l'accademia della crusca, dica che scatolo sia o sia diventato italiano..questo io non lo so, ne mi interessa..per me rimane sbagliato.
Comunque, poco importa, voleva essere solo un esempio, del livello di "italianizzazione" di alcuni insegnanti che mi capita di conoscere.
Ripeto, che siano "polentoni" o "terroni" poco importa, un insegnante dovrebbe non avere di queste lacune.
Mi spiego meglio.
Se io che sono un semplice magazziniere dico "il gnocco" (tipica declinazione modenese per indicare una tipologia di prodotto da forno) piuttosto che "lo gnocco" (forma corretta) non importa a nessuno..
se invece, l'insegnante di mio figlio parla come me al bar con gli amici, perdonatemi, ma la cosa fa leggermente incacchiare...