
Originariamente Scritto da
tucanourbano
Riporto,pari pari, qui di seguito quanto scritto sul forum degli amici di Stardeluxe.it pochi minuti fa. Spero possa esser d'aiuto e far riflettere chi si dovesse trovare dinanzi ad amletici dubbi nell'operare una scelta, di qualunque cosa si trattasse.
"Poco più di un anno fa scrivevo su questo forum quelle che erano state le prime sensazioni avute dalla guida delle mia nuova Star 150 2t, ritirata poche ore prima dal rivenditore del mio paese. Una sensazione di livello qualitativo generale inferiore al PX, già da me posseduto nell'ormai lontano '84; piccoli difettucci, eliminati in breve tempo e che spesso si riscontrano anche su marche ben più blasonate. Seguiva scatalizzazione e messa a punto della carburazione, portandomi tutto ciò ad ottenere un mezzo perfetto, funzionante in ogni sua parte e che , se non fosse stato per svariati contrattempi, mi avrebbe dovuto portare questa estate a risalire l'Italia sino a giungere al di la delle Alpi. Ma , nonostante l'evidente soddisfazione, un tarlo continuava la sua opera demolitrice all'interno della mia testa; non era una Vespa, e ciò mi portava, ad esempio, ad intervenire ad un Vesparaduno presso il mio stesso paese munito di tanto di macchina fotografica ma con "l'indiana" chiusa in garage. Bene, prendo ,come si suol dire, il coraggio( ed il portafoglio) a due mani e decido di sostituire la Star con una nuova PX. La differenza di prezzo dei due mezzi nuovi era notevole, ben 1.600 euro, così come la svalutazione cui era soggetta la mia Star, pagata meno di un anno prima 2.700 euro, completa di portapacchi posteriore e parabrezza fumè, e che ora mi veniva permutata per 1.500, tanto quanto, o poco più, avrei potuto chiedere ad un privato. La cosa mi avviliva da un lato ma mi rincuorava dall'altro, visto che lo stesso prezzo mi veniva chiesto per un PX di una decina d'anni. Veniamo al dunque. Stasera ho ritirato la PX nuova, 150 , bianca.Bella, nulla da dire. Già mi vedo con la maglietta del VespaClub di zona che partecipo ad uno dei tanti raduni estivi del prossimo anno.Non dovrò più correggermi nel chiamare Vespa "l'indiana" ed il tarlo ha smesso già di trapanare.E fin qui è poesia.Ma credo che a molti di voi tutto ciò interessi poco.Partiamo quindi con una valutazione fredda e distaccata di ciò che stavolta ho verificato nel tratto di strada che mi separava dal rivenditore a casa, ben più lungo di quando portai nel mio garage la Star.Già al negozio noto che le guarnizioni delle pance non aderiscono perfettamente alla scocca, tali da far passare tranquillamente acqua in caso di pioggia.Tento di sistemarle da me seduta stante ma senza riuscirci. Il rivenditore mi avverte di una certa durezza del cambio ma mi invita ad usare un minimo lo scooter. Metto in moto e parto. Il motore nel partire da fermo praticamente s'ingolfa: penso, sarà freddo. Stesso comportamento giunto a casa con motore caldo. Il freno anteriore ha l'efficacia di un tamburo con ganasce consumate.Saggiusterà? Vedremo. La leva della frizione, una volta rilasciata non va proprio a battuta e resta tirata per circa 4 mm. Nel tentativo di sistemare le pance quando ero ancora presso il negozio noto che la vernice nella parte interna delle stesse e praticamente inesistente.Una spruzzatina data da una pistola di passaggio.Cosa mi è piaciuto? La sella.Comoda e bella da vedere.Lo sterzo sembra essere meno massiccio di quello della Star, mi piace di più.Le manopole sono di qualità, in gomma bella "gommosa".
Quindi, credo di poter confermare l' impressione che ebbi quando visionai da vicino per la prima volta il nuovo PX; una differenza, dal punto di vista qualitativo, rispetto alla Star che non giustificava la differenza di prezzo.Poi, circa " il blasone ", che dire.....occhio ai tarli.