Già provatolana d'acciaio presa in ferramenta
Il mio resoconto è questo:
Con la lana di roccia la marmitta è molto silenziosa solo per i primi km, in breve, sporcandosi la lana che si affaccia sui buchi il rumore va aumentando un po' attestandosi "nella norma" per parecchi km, poi va aumentando fino a diventare fastidioso quando tutta la lana si è imbrattata e bruciata.
Con la lana d'acciaio il rumore è da subito "nella norma" e ci resta per parecchi km, più della lana di roccia, ma va poi comunque ad aumentare perchè anche se l'acciaio non si brucia si intasa di residui ed alla lunga va comunque cambiata o quantomeno pulita perchè il rumore aumenta. La durata complessiva è superiore ma manca quel bell'effetto silenziante dei primi km della lana di roccia.
Un buon compromesso è utilizzare uno strato di lana d'acciaio non molto spesso attorno alla mitraglia ed utilizzare più esternamente (per uno spessore ben maggiore) la lana di roccia.
Comunque, come ho già detto, per la questa "sito super plus" testerò la lana di ceramica, di cui ho letto in più forum che silenzia maggiormente della lana di roccia (e quindi anche della lana d'acciaio), e se dovesse durare poco allora proverei con lo strato intermedio di lana d'acciaio. A breve rigenererò con la lana di ceramic anche il silenziatore della marma del T5 che ho sulla star (attualmente ho la lana di roccia) così avrò una verifica diretta nella stessa marmitta della differenza fra "roccia" e ceramica.
Devo dire comunque che non ho ancora capito quale sia la tecnica giusta per imbottire il silenziatore, nel senso che utilizzando lo stesso materiale a volte mi viene un po' più silenziosa, altre un po' meno. La mia idea è che il silenziatore necessità sì di materiale fonoassorbente ma così come non deve essere poco, non deve nemmeno essere troppo, perchè se si comprime troppo nel silenziatore diventa una massa troppo compatta e si riduce quindi l'aria fra gli spazi della trama del fonoassorbente, il che significa che c'è meno superfice silenziante "a contatto" col rumore, oltre al fatto che una massa compatta trasmette di più le vibrazioni di una spugna che le attutisce. Tuttavia è una mia teoria che non so quanto sia valida, soprattutto perchè, sempre che sia vera, non ho ancora capito quale sia la quantità giusta. Confesso anche che spesso non butto via tutta la lana di roccia (anche perchè tendo a rigenerare piuttosto spesso i silenziatori): butto via solo quella palesemente intasata-bruciata, mentre se mi resta lo strato più esterno ancora abbastanza buono lo mantengo come strato esterno avendo solo cura di rivolgere il lato sporco verso l'esterno (le pareti del silenziatore); forse questa pratica incide negativamente sull'effetto silenziante e sarebbe meglio mettere tutta lana nuova...