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Discussione: Roma-Gibilterra col vespino

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  1. #1
    VRista Platinum L'avatar di Alext5
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    Riferimento: Supporto logistico a Genova

    Citazione Originariamente Scritto da victorv72 Visualizza Messaggio
    Ciao a tutti,
    http://old.vesparesources.com/viaggi...l-vespino.html
    50cc
    domenica prossima arriverò a Genova, dopo una deviazione in nord italia. Da lì riprenderò a costeggiare il mediterraneo sino alla mia meta, Gibilterra.
    Avrei necessità di lasciare la vespa per una decina di giorni in un posto sicuro (Genova o dintorni), qualcuno potrebbe darmi una mano?
    Saluti
    Vic
    Visto che avevi già aperto una discussione relativa al tuo viaggetto ho unito questa al resto.

    ................... una tre mari in 180 SS ...... non ha prezzo!!!!!









    Non inviatemi PM, non posso rispondere, lo spazio della mia casella è saturo.

  2. #2

    Riferimento: Supporto logistico a Genova

    Citazione Originariamente Scritto da Alext5 Visualizza Messaggio
    Visto che avevi già aperto una discussione relativa al tuo viaggetto ho unito questa al resto.


    Ciao a tutti.
    Alext5, grazie per aver corretto un errore. Scusa per il doppione ma non sono molto pratico di forum, blog e simili. Infatti come avrai visto dal blog (se hai avuto modo di vederlo) è estremamente semplice e scarno; è tutto ciò che so fare.

    Aggiornamento:
    oggi pm finito il CdD (ma già durante il consiglio la mia mente era altrove), ho preso il mio fido liberty (a casa nostra i mezzi piaggio non mancano) e driblando code, traffico, forze dell'ordine e manifestanti sono arrivato alla Termini per prendere al volo il treno per Parma. Tempo 4 ore ed ero già col piede sulla leva d'accensione per sentire quel piacevolissimo suono del motore (partita a colpo, ovviamente).
    Sosta dal benzinaio e nuovamente in garage per preparare il bagaglio. Domani si riparte, direzione Ponte san marco (brescia) dove passerò a salutare un caro amico marocchino. Dopo pranzo via per Bergamo (meta della deviazione che come detto maledirò per il freddo!), sosta per il week-end, bagordi in programma. E domenica mattina alle 08,00 (facendo attenzione al possibile ghiaccio) riparto per Genova dove devo assolutamente arrivare entro il tardo pomeriggio per poter prendere il volo ryan per rientrare a Roma. Se lo perdo, oltre ad aver perso i soldi, mi toccherà prendere ICnotte che mi riporterà nella capitale. In quest'ultimo caso sarà triste perchè mi toccherà viaggiare in un treno certamente infernale per arrivare a Roma all'alba per poi essere al lavoro in mattinata. Ma se volete sapere la verità, la cosa non mi spaventa anzi sarà un occasione in più per rendere avventuroso il viaggio di ritorno, vorrà dire che mi godrò con immensa soddisfazione la stanchezza del lunedì sera ripensando all'avventura del week-end.
    Ok vi riaggiorno.
    P.S. Comunque domani scatta la foto all'attraversamento del 45* parallelo, la successiva meta geografica (oltre al ri-attraversamento domenica) sarà prima di Valencia per il meridiano fondamentale di greenwich (000* 00' 00" EST o WEST a vostra scelta)

  3. #3

    Riferimento: Supporto logistico a Genova

    Audax fortuna iuvat.
    Rientrato da poco a casa; sbarcado poco più di un oretta fa a Ciampino dopo un imbarco "avventuroso" al gate della Ryan, ed un ancor più avventuroso arrivo a Genova (primi problemi "seri" al motore), ed in generale un week-end di viaggio non semplice dal punto di vista meteo.
    Ora però vi saluto. Domani vi racconto.

  4. #4
    L'avatar di stefano.e
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    Riferimento: Roma-Gibilterra col vespino

    Sono amico d'infanzia di Vit.
    L'ho accompagnato per un breve tratto in questa sua avventura.

    Ve la racconto.

    Venerdì 18/11/2011 parto da Bergamo alla volta di Ponte San Marco, una 20ina di km dopo Brescia in direzione Verona.
    Fa fresco, ma c'è un bel sole.
    Arrivato a Palazzolo sull'Oglio faccio una deviazione verso Castelli Calepio, dove c'è un ristoratore che conosco e presso cui mi fermo a pranzare.
    Quindi, dopo un 3/4 d'ora riparto.
    La Giallona (la mia Star) va che è una meraviglia. Attraverso Brescia senza prendere la tangenziale, ma percorrendo le strade cittadine.
    Arrivo a Ponte San Marco verso le 14,30. Il paesino è davvero piccolo. Prendo casualmente la strada che va verso la stazione, e dopo 100 metri trovo posteggiata la Vespa di Vit.
    Accosto la mia Star alla piccola PK e scatto due foto. Poi chiamo Vit.
    Vengo invitato a salire a casa di due suoi amici marocchini. E' venerdì, giorno di festa per i mussulmani. Mi viene offerto montone con patate e degli squisiti dolcetti.
    Assaggio un po' di tutto senza esagerare (ho già pranzato).
    Verso le 15,30 ripartiamo. Nebbione da paura. Decidiamo di prendere la tangenziale per fare prima. La PK non potrebbe percorrerla, ma rischiamo.
    Fa un freddo cane, la visibilità è ridottissima. Speriamo, in cuor nostro, che auto e camion ci vedano abbastanza bene. Vit fa l'andatura, io lo seguo.
    55 km/h, poi 40, 35... ci ritroviamo, dopo aver lasciato la tangenziale e Brescia alle nostre spalle, a percorrere le strade un po' alla cieca, a 25 km/h.
    In questo tratto sono io che sto davanti, perchè Vit, che porta gli occhiali, non vede quasi nulla, visto che la nebbia si deposita copiosa sopra le lenti.
    Sono completamente infreddolito e bagnato. Non avevo previsto simili condizioni atmosferiche.
    Verso le 17,30 siamo a casa, dopo esserci fatti scattare una foto al cartello di Bergamo.
    2 ore per fare 75 km!
    Dopo aver lasciato le vespe in garage, ci beviamo un tea caldo e ci mangiamo qualche muffin per riprenderci dalla fatica e dal freddo.
    Poi in serata andiamo all'aereoporto a prendere degli amici che arrivano dal Salento.
    La giornata di Sabato l'abbiamo trascorsa facendoci una comoda passeggiata (a piedi) sulle montagne orobiche, raggiungendo il Pizzo Formico (1636 m.).
    Poi, domenica mattina, alle 8,30, la partenza per Genova.
    Lo accompagno fino a Vaprio d'Adda per poi tornare a casa. Vit invece ha previsto di raggiungere Pavia, attraversando Gorgonzola, Melzo e Melegnano. Poi Voghera, Tortona, Serravalle Scrivia fino a Genova.
    Lì ha intenzione di lasciare la Vespa da un amico che ha conosciuto qui su Vespa Resources, per poi tornare a Roma con l'aereo.
    Dopo esserci fatti una foto, lungo l'Adda, tra la nebbia che iniziava a salire, ed il ghiaccio cristallizzato sui fili d'erba e di ragnatela, dopo esserci riscaldati con cappuccio e caffè, dopo esserci salutati, Vit parte. Ma non tutto va nel verso giusto.
    Le notizie che riporto sono sommarie, avute tramite sms e due telefonate.
    A Voghera la Vespa si ferma e non ne vuole sapere di partire. Vit, cambia la candela. Si accorge che è imbrattata di olio. Forse la miscela è troppo carica (ha calcolato che dovrebbe essere intorno al 5%).
    Riparte, ma va male. A Tortona è ancora fermo. La marmitta è intasata. La buca con cacciavite, per far respirare il motore. Ma la carburazuione risulta completamente inadeguata. Contemporaneamente, lungo questo tratto, la nebbia non ha mai dato tregua.
    Finalmente salendo sulle pendici appenniniche la nebbia si dirada. La Vespa continua a non andare bene. Quando rallenta si spegne, quando accelera si ingolfa. Riesce, non si sa come, ad arrivare a Genova, dove lascia la Vespa dal suo amico, che lo accompagna in moto all'aereoporto.
    In serata è a Roma.
    Per la prossima tappa dovrà comprare una nuova marmitta e rivedere decisamente la carburazione.
    Ma anche questa tappa è andata.
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  5. #5
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    Riferimento: Roma-Gibilterra col vespino

    Bene così! Vai Victor!

  6. #6

    Roma-Gibilterra: seconda tappa

    Carissimi, eccomi di ritorno dalla seconda tappa. L’amico Stefano, che ringrazio per tutto, vi ha già raccontato qualcosa; qui troverete il report completo: 50cc
    Questa volta il viaggio è stato avventuroso, sia per le difficoltà climatiche che per i problemi meccanici.
    Dal punto di vista meteo devo dire che a parte il freddo e la nebbia, anche questa volta sono stato fortunato poiché per il resto c’è stato sempre sole. So già che l’amico Lorenzo205 si farà una risata quando leggerà il mio abbigliamento, ma io sono freddoloso e non sono abituato al clima del Nord. Per quanto riguarda i problemi meccanici magari ne parliamo fra un po’.
    Desidero ringraziare immensamente l’amico Michele (Miticomice) per tutto quello che ha fatto e sta facendo. Inoltre ringrazio Areoib per il suo strumento VR Googlemap grazie al quale ho potuto mettermi in contatto con Miticomice. VR sta diventando un supporto fondamentale al mio viaggio, GRAZIE!!!!

    P.S. Ora però diamoci da fare, da Marsiglia-F in poi (di sicuro sino a Murcia-E), non ho più contatti, aiutatemi a trovarli.
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  7. #7
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    Riferimento: Roma-Gibilterra col vespino

    stai andando alla grande

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