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Discussione: Un pò di domande meccanico/telaistiche

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  1. #1
    VRista Junior L'avatar di Grapa
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    Un pò di domande meccanico/telaistiche

    il web è ricco di siti di restauratori, storici, meccanici che "operano" spesso sui vecchi modelli creando dei capolavori.
    Tuttavia girando per la rete non sono riuscito a trovare risposte ad alcuni quesiti sulle vespe, in particolare:
    1)Il telaio della vespa era in lamiera stampata e saldata, per motivi di risparmio economico o per particolare scelta tecnica?
    2)Quali sono le differenze, nel senso di distribuzione delle sollecitazioni, deformabilità, tra il telaio a tubi e quello monoscocca?
    3)La miscela si sposta da serbatoio a vaschetta carburatore con un solo tubo?
    4) QUalcuno mi può spiegare le differenze d'aspirazione tra distribuzione rotante e classica?
    5) (è l'ultima, giruo) COme avviene l'accensione con la pedivella? In particolare che funzione ha il settore?

    Badate che sono un ignorante, quindi magari se vi và rispondete in termini civili e non prettamente meccanici. Grazie mille!!

  2. #2
    VRista Diamond L'avatar di DeXoLo
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    Riferimento: Un èpò di domande meccanico/telaistiche

    Citazione Originariamente Scritto da Grapa Visualizza Messaggio
    1)Il telaio della vespa era in lamiera stampata e saldata, per motivi di risparmio economico o per particolare scelta tecnica
    Il telaio della vespa, quella vera, è ancora in lamiera stampata e saldata, perchè fin dall'origine si era scelto di avere un mezzo con carrozzeria portante, che fosse come una macchina a 2 ruote, quindi come l'auto con il motore coperto per non sporcarsi, ed uno spazio comodo per stare seduti.

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    2)Quali sono le differenze, nel senso di distribuzione delle sollecitazioni, deformabilità, tra il telaio a tubi e quello monoscocca
    Le LML che hanno un telaio la cui parte posteriore è costituita da un traliccio di tubi sono più rigide delle vespe.

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    3)La miscela si sposta da serbatoio a vaschetta carburatore con un solo tubo?
    Si

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    4) QUalcuno mi può spiegare le differenze d'aspirazione tra distribuzione rotante e classica?
    Prima che io dica cavolate lascio la parola a chi ne sa più di me.

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    5) (è l'ultima, giruo) COme avviene l'accensione con la pedivella? In particolare che funzione ha il settore?
    Agendo sulla pedivella metti in movimento il motore, in pratica "fai a mano" l'inizio del ciclo.







  3. #3
    VRista Junior L'avatar di Grapa
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    Riferimento: Un èpò di domande meccanico/telaistiche

    Citazione Originariamente Scritto da DeXoLo Visualizza Messaggio
    Il telaio della vespa, quella vera, è ancora in lamiera stampata e saldata, perchè fin dall'origine si era scelto di avere un mezzo con carrozzeria portante, che fosse come una macchina a 2 ruote, quindi come l'auto con il motore coperto per non sporcarsi, ed uno spazio comodo per stare seduti.


    Le LML che hanno un telaio la cui parte posteriore è costituita da un traliccio di tubi sono più rigide delle vespe.

    quindi in generale: il telaio è fatto così sia per isolare il motore che per motivi di produzione, giusto? Ma la differenza tra questo tipo di telaio ed il tubolare, oltre la rigidezza, sta anche nel fatto che il motore sia elemento attivo nella trasmissione delle forze, che riceve tramite l'ammortizzatore incernierato?

    Si


    Prima che io dica cavolate lascio la parola a chi ne sa più di me.


    Agendo sulla pedivella metti in movimento il motore, in pratica "fai a mano" l'inizio del ciclo.
    Quindi faccio ruotare il volane che per induzione magnetica fa passare corrente tra le bobine che attraverso il circuito A.T. fanno accendere la candel, giusto? Ma quello che non capisco io, è perchè c'è un settore dentato fissato alla pedivella, qual è la sua funzione.
    Ti ringrazio, sei stato gentilissimo. Per la distribuzione mi sapresti indirizzare da qualcuno che possa contattare in pvt? Te lo chiedo perchè è una cosa che dovrei sapere con una certa urgenza.
    Grazie ancora!

  4. #4
    VRista Diamond L'avatar di DeXoLo
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    Riferimento: Un èpò di domande meccanico/telaistiche

    Cosa devi sapere di preciso? La domanda non è molto chiara, per distribuzione cosa intendi?







  5. #5
    VRista Junior L'avatar di Grapa
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    Riferimento: Un èpò di domande meccanico/telaistiche

    Citazione Originariamente Scritto da DeXoLo Visualizza Messaggio
    Cosa devi sapere di preciso? La domanda non è molto chiara, per distribuzione cosa intendi?
    Nel senso che, da quello che ho letto, con l'aspirazione normale è il cilindro che crea la depressione con il movimento alternativo e prende la miscela che arriva tramite la luce di ammissione direttamente dal carburatore.
    Nel caso di distribuzione rotativa, ho letto che è la spalla dell'albero ad aspirare la benzina grazie ad un fianco diversamente lavorato, ed ho letto che aspira la miscela dal carter, ed è proprio questo che non capisco: qual è lo spostamento della miscela dal carburatore al carter, perchè dalle voto si vede solo che bisogna mettere il carburatore sul carter, non sono evidenziati canali, tubi o solchi tra carburatore e carter.

    E' una domanda abbastanza intricata, lo sò

  6. #6
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    Riferimento: Un èpò di domande meccanico/telaistiche

    Citazione Originariamente Scritto da Grapa Visualizza Messaggio
    Nel caso di distribuzione rotativa, ho letto che è la spalla dell'albero ad aspirare la benzina grazie ad un fianco diversamente lavorato, ed ho letto che aspira la miscela dal carter, ed è proprio questo che non capisco: qual è lo spostamento della miscela dal carburatore al carter, perchè dalle voto si vede solo che bisogna mettere il carburatore sul carter, non sono evidenziati canali, tubi o solchi tra carburatore e carter.
    Lo spostamento è sempre lo stesso, il carter si mette in depressione e attraverso l'apertura che c'è nel blocco aspira la miscela dal carburatore, l'apertura può essere regolata dalle spalle dell'albero motore opportunamente riprofilate oppure da un vero e proprio disco finestrato. La miscela aspirata dal carter sale dai travasi verso le luci di aspirazione ed entra in camera di combustione.

    Bye, Luca
    Giove infuse nell'uomo molta più passione che ragione: pressappoco nella proporzione di ventiquattro a uno. Relegò inoltre la ragione in un angolino della testa lasciando il resto del corpo ai turbamenti delle passioni.

  7. #7
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    Nel senso che, da quello che ho letto, con l'aspirazione normale è il cilindro che crea la depressione con il movimento alternativo e prende la miscela che arriva tramite la luce di ammissione direttamente dal carburatore.
    Nel caso di distribuzione rotativa, ho letto che è la spalla dell'albero ad aspirare la benzina grazie ad un fianco diversamente lavorato, ed ho letto che aspira la miscela dal carter, ed è proprio questo che non capisco: qual è lo spostamento della miscela dal carburatore al carter, perchè dalle voto si vede solo che bisogna mettere il carburatore sul carter, non sono evidenziati canali, tubi o solchi tra carburatore e carter.

    E' una domanda abbastanza intricata, lo sò
    http://old.vesparesources.com/tuning...ini-208-a.html
    Video guida Lavorazione Carter Piaggio By assettocorseteam.it - YouTube
    forse questo potrebbe chiarirti le ideeee

  8. #8
    VRista Junior L'avatar di panzer
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    il web è ricco di siti di restauratori, storici, meccanici che "operano" spesso sui vecchi modelli creando dei capolavori.
    Tuttavia girando per la rete non sono riuscito a trovare risposte ad alcuni quesiti sulle vespe, in particolare:
    1)Il telaio della vespa era in lamiera stampata e saldata, per motivi di risparmio economico o per particolare scelta tecnica?
    2)Quali sono le differenze, nel senso di distribuzione delle sollecitazioni, deformabilità, tra il telaio a tubi e quello monoscocca?
    3)La miscela si sposta da serbatoio a vaschetta carburatore con un solo tubo?
    4) QUalcuno mi può spiegare le differenze d'aspirazione tra distribuzione rotante e classica?
    5) (è l'ultima, giruo) COme avviene l'accensione con la pedivella? In particolare che funzione ha il settore?

    Badate che sono un ignorante, quindi magari se vi và rispondete in termini civili e non prettamente meccanici. Grazie mille!!
    beh da un pusto di vista puramente meccanico il telaio tubolare è molto meglio, più rigido, trasmette meglio gli sforzi ecc, è anche più costoso farlo.
    l' accensione a pedivella comporta che fai girare l' albero motore, quindi il volano (che è magnetico) e quindi generi corrente che va alla candela

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