Buongiorno a tutti,
la mia vespa è una VBA prima serie con carburatore 20/17 A ovvero il carburatore che non prevede il supplemmento dell'aria al suo interno, ma il sistema è dato da una farfalla che si trova sul condotto di aspirazione della scatola, allego una foto per maggior chiarezza:
vaschetta vba 1T.jpg
In sostanza la corda dell'aria agisce sulla rotazione della farfalla che chiude l'entrata dell'aria.
E risaputo che queste vespe avevano più difficoltà nella messa in moto propio per questo motivo, infatti le versioni successive 20/17B e poi il 20/17C hanno spostato il supplemento dell'aria all'interno del carburatore (modifica che da quanto mi è dato sapere veniva consigliata anche dalle officine piaggio dell'epoca)
Ebbene la mia vespa ha il primo sistema (quello non migliorato per intendersi), sistema che vorrei mantenere per una questione prettamente storica.,
Veniamo al punto, ad oggi a caldo la vespa va in moto al primo colpo (sempre tenendo l'acceleratore spalancato) , ma a freddo ci vogliono 6/7 pedalate e più ravvicinate sono prima va in moto)
Vorrei capire se questa difficoltà a partire si può ridurre e per fare ciò vorrei innanzi tutto capire se è normale che io trovi sulla farfalla un foro da 8 mm circa (che mi sembra fatto artigianalmente e non vorrei qualcuno avesse forato la farfalla per esperimento, e che magari sia anche questa una delle cause delle difficoltà di accensione)
In sostanza so già che non partirà mai bene come le successive ma vorrei fare quanto possibile per migliorare la situazione mantenendo il 20/17 A.
Se avete consigli e se potete verificare se anche le vostre farfalle hanno un foro da circa 8 mm vi ringrazierei anticipatamente.