Io monto da anni un tubo benzina di tipo automobilistico, lo trovi in qualsiasi autoricambi. Recentemente ho smontato il carburatore ed il tubo è ancora morbido. Ne esistono di diversi diametri a seconda delle esigenze.
Io monto da anni un tubo benzina di tipo automobilistico, lo trovi in qualsiasi autoricambi. Recentemente ho smontato il carburatore ed il tubo è ancora morbido. Ne esistono di diversi diametri a seconda delle esigenze.
Ultima modifica di gluglu; 22-08-13 alle 18:24
finchè la vespa va... lasciala andare
finchè la vespa va... non la smontare...
I tubi in silicone potrebbero andare bene o diventano duri anche loro? Che poi in realtà ciò che mi danneggia non è tanto la rigidità quanto la diminuzione della sezione di passaggio![]()
Portare la propria Vespa dal meccanico per ogni minimo intervento è come avere una morosa gnocca, portarsela in giro, corteggiarla, portarla fuori a cena ... e pagare qualcuno perché se la chi@vi
Quello dello scootercenter qualcuno lo ha provato??
Vogliano parlare del gt della pinasco con aspirazione lamellare al cilindro con carburatore a depressione ???
Alla mavsp ne ho visto uno montato, ma non tira na cippa nemmeno montando un 28!!!! ( con collettore costruito appositamente )!!
Io sto usando un gt 177 2 travasi in ghisa, bel gruppo termico peró la poca tolleranza iniziale ti fa fare un rodaggio eterno a 50km/h. (1000 km almeno)
Mmm mmm
Ciao,
posseggo sia il fast flow, sia il faster flow della BGM. Il fast flow lo monto su un PX con blocco Polini mediamente elaborato, mentre il faster flow lo monto sul big bore Pinasco.
Il carburante confluisce al carburatore per effetto dei vasi comunicanti e il carburatore è posizionato ad una quota solo leggermente inferiore rispetto a quella del serbatoio. Ne deriva un battente ridotto, quindi la vaschetta del carburatore impiega molto tempo a riempirsi. E' possibile ridurre questo tempo aumentando la portata di benzina, e per fare questo bisogna aumentare la sezione del tubo del carburante, nonché la sezione del foro d'uscita del rubinetto.
Se il carburatore è un SI, il problema aumenta a causa del ridotto volume della vaschetta benzina.
Questi rubinetti, aumentando la portata di carburante disponibile, riescono a soddisfare il fabbisogno di carburante nel motore quando si percorrono lunghi rettilinei a velocità sostenute. Ovviamente hanno senso solo su motori elaborati.
Io con il mio Polini ho provato a percorrere anche 50 km a tutta velocità senza mai mollare il gas; con il rubinetto originale, l'apporto di benzina risultava insufficiente, causando i classici "vuoti" da mancamento di carburante.
A mio avviso non sono "cavolate", ma articoli utilissimi...
ciao
f.
Ultima modifica di Insubrico; 30-08-13 alle 13:45
Quindi il tuo motore riesce a consumare più di un litro ogni 3 minuti di funzionamento alla massima velocità?
Allora sono fortunato io, perchè con un rubinetto vecchio di 30 anni riesco ad alimentare il mio motore senza vuoti.
Non è più probabile che il tuo rubinetto originale aveva quelche cosa che non funzionava correttamente?
D'altro canto è chiaro che se dovessi avere la necessità di cambiare rubinetto. piuttosto che rischiare con qualche sottomarca, prenderei un BGM.
Gg
In Vespa da sempre!!!
Non confondiamo la teoria con la pratica... L'apporto del rubinetto è considerato in condizioni ottimali, quindi con tubo dritto, buona pressione e zero o quasi turbolenze. Ma la realtà è ben diversa. Può capitare, per diverse situazioni, che per qualche istante la benzina non arrivi più al carburatore e che quindi si secchi la vaschetta. In questi casi avere una maggiore portata può essere indispensabile per fare sì che il livello della vaschetta si riempia in tempo utile per evitare i vuoti. D'altronde basta fare una prova: chiudere il rubinetto e fare seccare la vaschetta. Quando si prova a riaccendere la Vespa col rubinetto originale servono 4 o 5 spedivellate per farla ripartire, col fast flow in massimo 2 o 3 si accende. Coincidenze?
Portare la propria Vespa dal meccanico per ogni minimo intervento è come avere una morosa gnocca, portarsela in giro, corteggiarla, portarla fuori a cena ... e pagare qualcuno perché se la chi@vi
No no, parliamo proprio di pratica.
Sono convinto che da un foro più grande passa più benzina, ma secondo te, un motore con un carburatore SI ha bisogno di più portata oltre quella che può dare un rubinetto originale in ordine?
Lascia perdere i se, i ma e i se capita .... io so che se si hanno dei vuoti si allargano i passaggi del coperchio galleggiante e dello spillo e, nella maggior parte dei casi risovi. No?
Poi Iena, sai come la penso: ognuno con il proprio denaro ci fa quello che vuole!
Gg
In Vespa da sempre!!!
Evidentemente sì! Ovvio, il motore deve essere bello assetato, ma serve, eccome se serve!! E penso che serva anche un tubo benzina migliore dell'originale, che non si secchi e non si restringa.
Già, nella maggior parte dei casi, non in tutti
Esatto: spendere 12€ per avere la "quasi certezza" che il rubinetto dia un flusso sufficiente e spenderne 17 per avere invece la certezza ... Qual'è la spesa più intelligente secondo te, vista la differenza di prezzo?![]()
Portare la propria Vespa dal meccanico per ogni minimo intervento è come avere una morosa gnocca, portarsela in giro, corteggiarla, portarla fuori a cena ... e pagare qualcuno perché se la chi@vi
Esattamente: è una questione di fisica, idraulica, il principio dei vasi comunicanti... P=ρ·g·h L'altezza è fondamentale, e la variazione di sezione induce una portata superiore.
A mio avviso il video dei ragazzi tedeschi può risultare in questo caso fuorviante: loro evidenziano la velocità di svuotamento serbatoio, ma in realtà bisogna considerare la velocità di riempimento vaschetta alla quota tra serbatoio e carburatore del px.
Basta ragionare: nel px il serbatoio non sta un metro SOPRA al carburatore, ma praticamente allo stesso livello. E' per questo che una portata maggiore può fare la differenza, laddove un motore assetato abbia una richiesta di benzina superiore alla portata del rubinetto originale... e una portata maggiore la si ottiene in due modi: aumentando la velocità del fluido (quindi bisognerebbe aumentare il battente, cioè spostare in alto il serbatoio o in basso il carburatore) o aumentando la sezione del condotto (principio del fast flow).
Se servono un po' di integrali e derivate basta dirlo, ma credo sia più intuitivo un ragionamento pratico :)
Ultima modifica di Insubrico; 31-08-13 alle 00:55
La small non so se fa testo vhsb34 con rubinetto di 30 anni m1d60 rifasato ecc ecc zero problemi
inviato dal mio Commodore Vic20
Boh Gigi non lo so nemmeno io,ma se tu non hai problemi ti credo,un motivo in più per lasciare quello che ho ora.
L'originale mi si ruppe,altrimenti colca che lo cambiavo,la roba più è vecchia e più è di qualità
Io non adoro quello che voi adorate
nè voi adorate quello che io adoro
io non venero quello che voi venerate
nè voi venerate quello che io venero
G.L.F
[SIGPIC][/SIGPIC]
Italia,land of INTEGRALE
mi scuso perché faccio una citazione da un'altro forum, ma era troppo ghiotta per non metterla anche qui
iena questa é la polini (anche loro cappelle ne fanno....)
la discussione da cui cito é qui: albero Polini,fregatura? - Elaborazioni e tecnica smallframe corsalunga - Et3.it il forum
Ho comprato questo albero da 500€ per montarlo su di un cilindro a valvola, con carter perfetti quindi valvola ok, il cilindro va bene perche è montato da tempo e collaudato,carburatore idem, insomma ho solo cambiato albero ad un motore che è sempre andato.
Per scrupolo prima di montarlo lo misuro e noto che il diametro della spalla dove c'è la valvola è 86.73 mm.
I carter sono 87mm, da progetto Piaggio (basta guardarsi il manuale d'officina) la tolleranza sulla valvola albero-carter deve essre inferiore ai 5 centesimi, infatti un qualsiasi albero ha la spalla della valvola che è 86.90 (anche gli RMS da 50€...).
Penso così di essere stato sfigato ed aver beccato un albero fallato ma avendolo ordinato e non avendone altri sotto mano chiamo direttamente la Polini (questo venerdi a pranzo) ,chiedo di parlare con un tecnico e senza dirgli nulla mi faccio dire quanto è da LORO progetto il diametro della spalla sulla valvola, passano alcuni minuti e mi risponde: 86.73mm.
Ringrazio e metto giu.
Dato il prezzo dell'albero e la reputazione del costruttore penso: non sono scemi, se lo fanno più piccolo è perche magari ha una forte dilatazione termica e quando è in temperatura rientra in tolleranza, strano ma magari funziona cosi.....
Quindi lo monto.
La vespa va da schifo,funziona solo ad alti giri,non tiene il minimo e alle volte è pure impossibile partire dal semaforo.
ci ho fatto oltre 500 km in tutto il weekend, provando in TUTTI i modi a carburarlo, anche seguendo le istruzioni date nella scatola (phbl 24 con un getto del minimo di 64 e un massimo da 100). Non c'è pezza,quest'albero proprio non va e guarda caso ha gli stessi sintomi di una vespa con la valvola sbudellata (avendo 13.5 centesimi di luce invece che 5 è di fatto come se la valvola fosse sbudellata).
Cosi oggi a pranzo (lunedi) richiamo la Polini e chiedo di nuovo di parlare con un tecnico per avere una spiegazione tecnica del perchè fare un albero che da questi problemi gia sulla carta.
Una risposta del tipo: "è un albero SOLO da gara,viene fatto per altimssimi giri e ai bassi non puo andare" mi andava quasi bene, purchè me lo indicassi nella scatola cosi io non lo compravo.....
e invece la sua risposta è stata:
"sei lo stesso che ha chiamato venerdi?! non ti faccio parlare più con nessuno"
Adesso, parliamone, io spendo 500€ sacchi per un albero fatto male e che non funziona, loro mi rispondo cosi, che faccio?
Non è che sono scemo io, sono andati contro i progetti originali piaggio, quindi è tutto nero su bianco.
Qualcun'altro lo ha provato? esperienze?
Ultima modifica di gian-GTR; 04-09-13 alle 11:16
la differenza tra una vespa ed un frullino è la stessa che c'è tra un motoscafo ed un veliero.... con la vespa GUIDIcon il frullino ti sposti
....
gian
Certo, certo, ho letto pure io. Ma il mio discorso non è a difendere a priori l'operato Polini o delle altre aziende Italiane. Anche loro di cappelle ne fanno, e alla grande! Il mio intervento era volto esclusivamente all'affermazione "le aziende sono tutti ladri"
Portare la propria Vespa dal meccanico per ogni minimo intervento è come avere una morosa gnocca, portarsela in giro, corteggiarla, portarla fuori a cena ... e pagare qualcuno perché se la chi@vi
Ma se alcune case costruttrici di gruppi termici fanno fare le fusioni fuori Europa, le importano non finite e poi fanno le ultime lavorazioni spacciandole per Made in italy??? Si cosa ti meravigli ?
infatti io nn mi meraviglio di niente è solo che mi rode quando vado da un rivenditore e mi dice lo vuoi originale o di concorrenza...es:comprai la leva messa in moto px e la scelta era tra quella originale 28.00€ e un'altra marca italiana che nn ricordo di preciso 15.00€ che a detta del venditore era prodotta in italia non una cinesata e ci credo sulla busta era made in taiwane lui esordisce arrossandosi: nn ci avevo fatto caso....e io
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In realtà, non tutto ciò che viene prodotto in estremo oriente é sinonimo di bassa qualità. Il punto che distingue le produzioni é proprio questo: quanto é disposto a spendere in controllo di qualità il committente; la stessa fabbrica impone prezzi di produzione diversi a seconda di quanto debbono essere strette le maglie del controllo qualità e/o la tipologia della componentistica montata.
Quindi spesso la non buona affidabilità di un componente é frutto dell'avidità di chi commissiona e/o dell'incapacità di mettere in piedi un processo di controllo qualità efficace.
Se poi le specifiche della commessa sono già caratterizzate in partenza dal risparmio estremo su tutti i componenti con il risultato di assemblare prodotti scarsamente affidabili, l'imbroglione é il committente e non la fabbrica che realizza!
I margini ci sono sempre, ma l'avidità è una brutta bestia....
Inviato dal mio iPad con Tapatalk HD
Come non quotarti caro coscritto, il problema è che ormai quasi tutto arriva dall'oriente.
I costi di produzione bassi fanno avere utili esagerati a chi rivende e allo stato ... e mi fermo qui!
Ma avete mai fatto la conversione in lire di quello che compriamo?
A me capita spesso .... anzi sempre, purtroppo!!! Da pazzi!!!
Gg
In Vespa da sempre!!!
Da chi gira nel mondo delle corse/gare in vespa e risaputo che un noto costruttore di componenti per vespa ha due linee di distribuzione dei propri prodotti! Uno destinato alle corse che e di buona qualità e l'altra linea e quella che vende al pubblico... Con qualità talvolta discutibile. Che gli puoi dire a questa persona??
Scusa un cilindro Falc può arrivare a costare 600 euro, per un cilindro in alluminio fuso in terra e rifinito a mano non credo sia un costo elevato!
Per una crociera fatta a cazzi e venduta per oro chiedendo uno sproposito e ladrocinio!!!
Non ho capito questo discorso sai?
Quindi il pubblico, ovvero la gente come me, te e la stragrande maggioranza delle persone, è giusto incul????
Io a questa persona non direi nulla se non di tenersi la sua merce discutibile.
Ci sono cose da appassionati che non hanno prezzo, perchè per me un cilindro a 1.200.000 delle vecchie lire, il signor Falc se lo può tenere ben piantato nella terra aspettando che faccia semenza.
Poi è la passione a fare la differenza, e su quella non si discute!
Gg
In Vespa da sempre!!!
siamo molto OT, ma per rispondere a VOL si continua un po
da quello che avevo letto la germania é rimasta uno dei pochi paesi europei dove ancora si produce la maggior parte di cio che porta il nome Made in Germany, questo per vari motivi, tra cui il fatto che abbiano da sempre puntato ad un mercato dell'alta qualità e alto costo.
a differenza dell'italia che punta molto sul made in itali, nel senso di creatività e design, per cercare la qualità hanno dovuto mantenere la maggior parte della produzione in loco. ovvio che i prezzi vanno di conseguenza.
le macchine della WW per esempio dovrebbero essere veramente made in germany....
é altrettanto ovvio che non TUTTO viene fatto in germania, anche cio che é targato made in germani potrebbe benissimo essere un semi lavorato ri marchiato (vedi cianfrusaglie che compri da LIDL, ho personalmente conosciuto il tedesco che organizza l'import dalla cina dei semi lavorati e fa i test di "qualità")
poi la mano d'opera interna che sia turca in germania o algerina in francia, cambia poco, il costo del lavoro é comunque elevato.
tutto questo per dire che secondo me i margini per realizzare anche in italia ci sarebbero ed alcuni lo fanno anche, ma i "grossi" vedono maggiori margini esportando tutte le produzioni possibili, in modo da mangiucchiare ancora un po, con le conseguenze che conosciamo.
fine OT
ciao
PS case ha ragione Berlino é la 2 città turca![]()
la differenza tra una vespa ed un frullino è la stessa che c'è tra un motoscafo ed un veliero.... con la vespa GUIDIcon il frullino ti sposti
....
gian
Gian......
Chi produce elettronica in germania? Intendo proprio in germania e non aziende tedeche.
Io penso che per i tedeschi il concetto di qualita tedesca e' "built in" nel progetto, non importa dove viene prodotto un pezzo o un componente elettronico, l'importante e' che sia prodotto secondo specifiche loro e molto stringenti.
Dubito, hanno fabbriche nella repubblica ceca, spagna, etc, immagino che per analogie di materiali ed operazioni, non porducano lo stesso motore in 3 o 4 fabbriche diverse ma che ce ne sia uno o due che lo fanno per tutto il gruppo.
Non pensare che importano e fanno i test, i test vengono fatti localmente, anche l'azienda per cui lavoro produce in tutto il mondo ed i test vengono fatti localmente. E' la filisofia dei test che vengono fatti che garantisce comunque gli standard di qualita che la mia azienda si e' imposta.
Con questa ultima frase secondo me si racchiude tutta la bonta del "made in germany", si dovrebbe dire "made with german quality" anche se in cina india o alle maldive.