Citazione Originariamente Scritto da AleVespa150 Visualizza Messaggio
Ciao ragazzi, avrei bisogno anche io di alcuni chiarimenti in merito.
Ho ereditato da mio nonno un Ciao PX, che già utilizzavo quando avevo 14 anni prima di acquistare il Phantom, poi lo abbandonai fino ad oggi quando ho deciso di riportarlo agli antichi splendori. All'epoca, pensate, non era obbligatoria l'assicurazione, poi venne introdotta l'rca obbligatoria e poi il targhino. Mio padre mi fece il targhino che poi trasferì sul Phantom. Per quella targa inizialmente pagavo anche il bollo ma poi col tempo non lo pagai neanche più, ma ora è conservata. Quello che vorrei sapere è questo: fermo restando che il mio Ciao PX ha il suo CIT originale (quello verde), se volessi metterlo in circolazione, cosa dovrei fare? Mi riferisco alla nuova normativa riguardante il collaudo, l'omologazione, nuova targa ecc. Inoltre, visto che intestatario del targhino è sicuramente mio padre, ci sarebbe un modo per trasferirne la titolarità a me?
Chiedo lumi.
Approfitto per chiedervi se conoscete siti che trattano ricambi per Ciao, sto avendo seria difficoltà a reperire i tamponi le altre parti in gomma.
Se per CIT intendi il certificato di ciclomotore, ovvero il libretto, allora puoi usare tranquillamente il contrassegno che usi sul Panthom, non in contemporanea, ovviamente!

L'importante è che sia intestato ad un parente convivente.

Comunque, l'assicurazione non si fa sul contrassegno, ma sul ciclomotore, con sigla e numero di telaio.

Ciao, Gino