Citazione Originariamente Scritto da senatore Visualizza Messaggio
Mi sembra appena il caso di ricordare che si sta parlando di punzonatura legale, non di altra!
Tra l'altro, se si fosse parlato di punzonatura a umma a umma, la discussione non sarebbe durata tanto.
Il nostro amico ha anche detto che gli hanno rilasciato la fattura per l'acquisto del telaio.
Insomma, sapeva come muoversi sin dall'inizio.
La discussione, verte sulle differenze tra il telaio del prearcobaleno e quello dell'arcobaleno.
Non credo che tali differenze siano indicate in fattura ne tantomeno credo che nella fattura sia specificato se il telaio è arcobaleno o meno.
Sui documenti del mio arcobaleno c'è scritto:
CLASSE VEICOLO - MOTOCICLO PER TRASPORTO PERSONE
FABBRICA/TIPO- PIAGGIO V E SPA VNX2T PX 125E
OMOLOGAZIONE OM 16772EST21425S
TELAIO-VNX2T*******
In nessun posto del libretto c'è scritto "Arcobaleno", perchè quella dicitura non viene trascritta sui documenti.
Tra l'altro, non so nemmeno se sia una dicitura ufficiale.
Alla luce di tutto ciò, secondo me, se la fattura d'acquisto è regolare, se il lavoro di sostituzione del telaio verrà effettuato da meccanico autorizzato, che dovrà rilasciare apposita dichiarazione, ritengo che non ci dovrebbero essere difficoltà per la punzonatura del telaio da effettuarsi, ovviamente, presso la Motorizzazione Civile.
Senatore perdonami, ma ognuno di noi può comprare con fattura quello che vuole, anche 10 telai su ebay, subito, Piaggio, ecc. Per poter far ripunzonare, devi farti rilasciare da Piaggio (casa madre) un documento con tanto di firma (la firma del responsabile è depositata in motorizzazione), la quale afferma che il vecchio non è riparabile (officina autorizzata o chi ne abbia titolo) e quindi è possibile usare quello menzionato in fattura. Ovviamente dovrà essere rottamato il vecchio telaio a mezzo procedura d'ufficio per poter far punzonare il nuovo.
Dico questo, perché sopra ho scritto che anche io ho subito un incidente tempo addietro, con una Vespa GTS 300 la quale sarebbe uscita fuori tolleranza anche dopo il banco dima e quindi ero lì per lì per acquistare un nuovo telaio e la procedura che ti ho elencato è l'unica perseguibile a norma di legge.
Riassumo:
*chi può dire che il telaio non è riparabile è solo un'officina autorizzata che eventualmente si appoggia ad un centro specializzato per il recupero dello stesso.
*la procedura prevede un documento della casa madre con firma depositata che indichi l'apposito telaio (probabilmente uno nuovo di produzione attuale)
*la rottamazione del precedente
La vicenda a me si concluse con la rottamazione del veicolo e acquistai una fiammante Vespa PX 150

Per capirci se mi prende la scimmia di cambiare telaio (perché magari semplicemente mi son rotto le balle) non è detto che me lo ripunzonano.

P.S.
Occhio che in fattura ci deve essere scritto il termine "previsto come in origine", altrimenti la firma non la becchi manco se piangi cinese e lo vorrei vedere quello che ti vende il telaio apporti in fattura questo se non corrisponde a realtà
Mauro.