Salve, scusate se non ho inserito la discussione in restauri, ma è più uno sfogo personale che altro...
Premetto che quando ho da dire qualcosa, io la dico e basta e davanti a certi atteggiamenti non ce la faccio a stare zitto...
Tuttavia il mio vuole essere un discorso generico, senza alcun riferimento preciso a fatti/luoghi etc...Un po' per poter essere generico, un po' perchè altrimenti non finirei mai di ripeterlo, visto che recentemente di circostanze simili ce ne sono state un bel po'...
Ed è proprio questa frequenza il motivo per cui vorrei parlarne, per capire se sono io a ragionare male o c'è dell'altro...
sono spesso accusato di non farmi mai i fatti miei quando leggo di vespe in vendita a cifre esorbitanti, spesso abbondantemente sopra i 1000€. Ma non parlo di PX200 o T.S. o G.t., parlo di 50ini, più nello specifico di 50Special e simili, mezzi prodotti in milioni di esemplari...
Credo che alla base del problema (o ciò che vedo io come problema) ci sia
un'incapacità di distinguere il "VALORE di mercato" dal "PREZZO di mercato", incapacità che è nata (o è voluta nascere) da relativamente poco, diciamo da 4/5 anni ad ora...
Il valore effettivo di un mezzo credo che sia determinato da una serie di parametri, tra cui sicuramente il numero di esemplari prodotti, il prestigio del modello, il successo che ha avuto etc...
Detto questo, ricorderete che fino a 4/5 anni fa le vespe non le voleva nessuno, i cinquantini in special modo te li tiravano dietro, ma la stessa cosa valeva anche per modelli di cilindrata superiore e spesso rari...con 2/300 mila lire si portava a casa un cinquantino in discrete condizioni, magari non perfetto di carrozzeria, ma comunque marciante e senza ruggine. Con 5/600 mila un px125/150e, 7/800 mila lire un 200. sopra il milione di lire c'erano i px degli anni '90 e i 125/150 "d'epoca", diciamo dagli anni 60 in poi. Farobasso e GS andavano dai 3/4 milioni in su....e già erano cifre...
I restauratori erano pochi, per lo più vecchi meccanici/carrozzieri in pensione o comunque appassionati, ma in ogni caso pochi...
ma poi cosa è successo? La piaggio ha lanciato il PX millenium, rinnovato, cromature a tutto spiano, freno a disco (a dire la verità già presente da prima), oggettivamente bello, successo meritato: La moda della vespa era tornata, ma nel frattempo fece la sua comparsa pure l'euro, assassino dei portafogli. Ciò che nella vespa costava 10000 lire (ad es. le ganasce), adesso costa almeno 8€...
moda della vespa + euro = disastro...perchè?
Si rispolverano le classiche vespe lasciate a marcire nei fienili, la pubblicità e le mode pensano a compiere la rovina. Vespe ovunque, nelle pubblicità, nei film e ovviamente per strada. tutti la vogliono e tutti la cercano. Risultato? I poveri appassionati di sempre si vedono fregati.
La cosa che più mi fa indemoniare è che oggi tutti si improvvisano restauratori, ma non sono altro che degli avvoltoi, che vedendo guadagni facili, motivati dalla richiesta sempre crescente, all'improvviso sono diventati espertissimi conoscitori...
Un privato che vuole restaurare e vendere una vespa deve procurarsi innanzitutto il mezzo. Poi se ne è capace e lo può fare, smontarlo in tutte le sue parti, pulirlo, sostituire le parti usurate, riverniciare e rimontare correttamente. Ogni particolare deve essere come in origine e al posto giusto, altrimenti non si parla di restauro...fin qui credo che siamo tutti d'accordo...
ma adesso viene il bello: quanto costa ad un privato un lavoro del genere?? è chiaro che una persona qualunque non avrà mai gli stessi trattamenti di un professionista, parlo di prezzi dei ricambi e di tutto il resto. Nel 90% dei casi i famigerati restauratori si limitano a smontare e rimontare, affidando il motore ad un meccanico e la scocca ad un carrozziere. Nel frattempo si procurano ciò che possono montare da sè e aspettano la pappa scodlelata...così sono tutti capaci...
è chiaro che a conti fatti bisognerà pagare un meccanico e un carrozziere per il lavoro svolto, avendo inoltre acquistato e pagato tutto come un privato, senza agevolazioni e sconti di alcun tipo...Infine il "restauratore" deve guadagnarci anche qualcosa...
E che cavolo...ma allora poi è normale che ci siano questi prezzi...!!!!
Io non vorrei generalizzare, ma quando sento di vespe special vendute a 1500€ o più, immagino che le cose siano andate come sopra descritto, non vedo altra giustificazione per tali prezzi...
Per di più, quando mi trovo a criticare il prezzo alto, spesso mi sento rispondere :"ma tu sai che lavoraccio c'è dietro un restauro??"
Ecco, questa è la risposta che più mi fa inc@xxare, la goccia che oggi ha fatto traboccare il vaso e che mi ha portato a sfogarmi qui, per annoiarvi con i miei discorsi...
Che risposte sono??? per la serie "ma chi te l'ha chiesto di restaurarla??vendila così com'è, saranno cavoli del compratore se restaurarla o meno". Visto che è così pesante farlo, perchè restaurarla?? Il mercato accetta entrambe le soluzioni, ma guardacaso tutti restaurano prima di vendere, chissà perchè...
aspettano il pollo da spennare? No, ovviamente è tutta gente brava e onesta...!!!! Ma allora bisogna pensare da ingenui, quindi apparirebbero come degli stupidi che vanno a cercarsi il lavoro difficile quando potrebbero vendere e basta, ...inutile aggiungere altro...
Se un restauro arriva a pesare così tanto a chi lo esegue, vuol dire che quella non è la sua strada, mi dispiace dirlo, ma è così!!! Questi non sono discorsi da appassionato, ma non fanno altro che lasciar trasparire lo scopo principale di questi "neo-restauratori", cioè la speculazione.
Inoltre, vista la "grandissima" esperienza di queste persone, è molto facile incappare in strafalcioni a dir poco imbarazzanti, chiaro indice di un'ignoranza crassa in fatto di vespe...
Nella migliore delle ipotesi, le vespe sembrano dei confettini, verniciati con super acrilici a specchio (così sono più belle no??? ma vaff...) e poi possibilmente il motore non è stato neanche "toccato", ma solo pulito da fuori, per risparmiarsi il "lavoraccio" di revisionarlo...
al mio paese la passione per la vespa non conosce questo tipo di problemi, al momento in cui la vespa è finita non c'è lavoraccio che tenga, si cancella tutto e contano solo il risultato e sapere di avercela fatta, possibilmente con le proprie forze...
Se si inizia a vedere il lavoro di restauro come "disumano", pesante e faticoso allora è maglio cambiare strada. Magari pesante e faticoso lo è davvero, ma per un vespista VERO questi sono solo dettagli...
alla luce di tutto questo, cosa preferireste??? Una vespa restaurata a 1000€ o una vespa da restaurare a 500€??
E poi, parliamoci chiaramente...
Chi si fida di un lavoro altrui??? Non so voi, ma io preferisco spendere il doppio e farlo da me, che non affidarmi a scatola chiusa a qualcun'altro, per quanto amico possa essere...(salvo casi eccezionali)...
Scusate la lunghezza, ma ci tenevo a sfogarmi.
Ecco, ho cercato di far combaciare tutti i pazzi del puzzle che ha rovinato la nostra passione negli ultimi anni, o quanto meno vi ho fatto capire cosa ne penso dell'intera faccenda...
adesso però ditemi dove sbaglio, vorrei proprio capirlo...
grazie, ciao