mio padre mi racconda ogni tanto aneddoti di tempi passate ed uno di questi diceva: negli anni 80 il parroco del paese x guadagnar qualche soldino andava a fare i giri nei cascinali isolati e chiedeva ai contadini se avevano rottami da buttar via e faceva su piu di 20 vespe al mese, poi le smontava, separava alluminio da ferro e poi passavano i "feramiò" a far su il ferro vecchio e gli davan poco o nulla mentre l'alluminio gli e lo pagavano bene..mi diceva che a volte c'eran vespe che non avevano un bollino e che x spostarle dall'ingresso della canonica al cortile le metteva in moto...io incredulo penso a noi vespisti e un pensiero solo mi passa x la mente. altro che prete quello era peggio di un generale delle ss che caricava povere persone sui treni x portarle...in polonia...scriviam così che è meglio...POVERE VESPE e Sopratutto POVERE PERSONE... si il paragone ci sta: ANCHE LE NOSTRE AMATE VESPE HANNO UN'ANIMA