A trovarla una rettifica fidata che ti fà un lavoro del genere. Pensa che qui a Napoli sono andato in rettifica per sostituire i silent block e mi hanno lasciato le boccole di acciaio troppo fuori e il motore non entrava nel telaio!
A proposito approfitto per chiedere se qualcuno a Napoli conosce una rettifica degna di questo nome.
Anche se non si vede bene questo è il dissasamento che si vede traguardando il foro passante del bullone vicino alla spina di centraggio dei carter ....... come si vede dalla foto recuperare un simile dissasamento è un 'impressa insensata!
Ognuno puoi valuta in base al risultato che vuole ottenere!
sfasatura bullone carter.jpg
Io dico la mia , per esperienza personale :
la mia primissima Vespa , una Special , montava carter disaccoppiati , se non ricordo male addirittura uno era di una Primavera .
Motore elaborato 90 , poi 102 , fatto insieme ad amici un poco piu' esperti di me , ma non certo meccanici ...
Su quella Vespa ci ho percorso taaaaanti km ( non aveva il contakm , non so quindi quanti con esattezza ) prima che me la sequestrassero , senza problemi di sorta .
E in quegli anni ero sempre a manetta , olio miscela fatto con olio per pistoni idraulici di una ruspa , olio motore di origine quantomeno dubbia ....
Sulla Modenese , P125X '80 , attualmente monto carter disaccoppiati ( TS e PX125 ) , senza nessuna modifica , presi e montati , motore originale , fino ad adesso ci ho percorso 4500 km senza nessun problema , con guida tranquilla .
Magari e' solo fortuna , ma 2 su 2 ...
Ciao
Guabix
questi sinceramente no....
mai visti così spaiati...
di solito è più contenuto lo scalino.. ma c'è sempre il famoso 1 % che fa l'eccezione no?
AAAAhhhhhhhhhh ed io a questi mi riferivo,chiedendomi quante fette diti o vi sarebbero occorse per pareggiare quei dislivelli
anche io non mi farei problemi ad accoppiare due carter,ma questi erano improponibili.
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equivoco chiarito io parlavo in generale.. altro che culo... ci sarebbe voluto quello di giuliano ferrara per pareggiare...
cmq per la cronaca tempo fa capitati da un vecchio meccanico per dei ricambi e aveva in magazzino molti semicarter cosa lato friz.
Mi disse che era usanza montare il semicarter lato volano per mettere l'avv elettrico sui px che ne erano sprovvisti..
Ciao a tutti,la mia esperienza con due carter diversi è del tutto positiva.
Ho sempre sentito dire he due carter con lavorazioni diverse non vanno mai assemblati insieme,anche diversi meccanici mi avevano consigliato di non farlo.
Io,testardo,invece ho voluto fare il tentativo,risultato?:15.000 km percorsi(anche in situazioni gravose)e il motore gira che è una meraviglia, e nessuna trafilatura d'olio. Coincidenza,fortuna,culo.........boooooooo per il momento sono passati quasi 2 anni e tutto ok.
Il motore in questione è di un px125 del 82,purtroppo durante una revisione motore, il carter lato volano cadde rovinosamente a terra e si spacco il supporto ammortizzatore e fui costretto alla sostituzione.
Breve OT!
Questo è il tipo di uscite a cui partecipo!!
http://old.vesparesources.com/viaggi...acentauri.html
Purtroppo in questa occasione non ho potuto esserci :
http://old.vesparesources.com/viaggi...iporta-bg.html
io faccio small, solo small
l'unico motore largo che ho fatto è la mia faro basso
è chiuso da 15 anni sott'olio e sotto un telo, in attesa del rimontaggio della vespa che spero di fare prima della pensione
si fa con quel che si ha
situazione ideale è avere i carter accoppiati
pero' a volte capita di non averli
e allora si monta quello che si ha
io personalmente non ricordo di aver avuto problemi a montare carter disaccoppiati, mantenendo pero' lo stesso tipo di materiale di fusione
(quindi V5A1 con similare / special con special / pk con pk)
le differenze tra i vari carter sono nell'ordine di qualche centesimo
in motori relativamente "soft" a me fa sorridere l'esasperazione delle lavorazioni, la puntigliosità e la meticolosità della preparazione e.....
ti viene chiuso il motore con l'albero a +/- 5/100
il cambio a 0,5
qualche bullone con le ranelle, qualche altro no
io personalmente, in caso di carter disaccoppiati, monto tutti gli assi che son propri del motore, con campana e cuscinetti - ne verifico "organoletticamente" la rotazione e l'orotgonalità rispetto al basamento
Stop - se gira tutto, va bene
Se devo preparare un certo tipo di motore, allora cerco carter accoppiati.
PS: parlare di basamento spianato e perfettamente ortogonale all'asse dell'albero implica assolutamente l'utilizzo della dinamometrica nel montaggio della termica, altrimenti 99 su 100 il cilindro lo monti inclinato - se C. d'Ascanio avesse progettato un motore che aveva bisogno di tutte queste malette per andare bene, la piaggio avrebbe chiuso prima di fare 1.000 vespe
PS2: sempre di small parlando (ma forse anche di large) - misurate al centesimo gli assi ruota // su 20 forse ne trovate 2 uguali
non esageriamo...per rifare una spina e spianare il piano di appoggio del cilindro se ne andranno circa 50€...parlo di rimettere in linea i cuscinetti e basta...
Certo, se bisogna rifare le sedi è un altro discorso, ma anche in quel caso, a meno che non ci siano state saldature molto invasive, se ne fa sempre e solo una, l'altra viene presa come riferimento, e in tal caso il costo totale sarà di un centinaio di €...
Chiaramente i motori dove si fanno cose del genere non sono di certo motori originali, per andare a cercare tali lavorazioni devono essere casi in cui vale la pena farlo, insomma quando un motore gira sopra gli 8000 e ha componenti per un migliaio di € secondo me vale la pena fare alcune altre cosine, tra cui queste ma anche altre, tipo equilibratura dinamica di frizione, volano etc...
alla fine sono quegli accorgimenti che distinguono i motori che vanno davvero...
A proposito 2IS, hai capito vero che il metodo che hai descritto (almeno mi pare che eri tu) di spostamento della spina in due carter disaccoppiati è buono forse per ottimizzare il solo allineamento degli assi del cambio ed è assolutamente ininfluente circa l'allineamento del collo dato che tutt'intorno al manovellismo c'è un suo inamovibile "grano anulare" del diametro di un centinaio di mm, che se da una parte almeno in teoria garantisce circa l'allineamento dei "soli" supporti albero anche in caso di utilizzo di carter non accoppiati a patto naturalmente che a suo tempo sia stata rigorosamente ripettata l'ortogonalità durante la realizzazione di entrambe le fresature sedi cuscinetto rispetto al piano di divisione del carter, dall'altra impedisce qualsiasi correzione.
Ciao,Superasso.
ti invito a togliere la spina da una coppia di carter nuovi o usati che siano, e a riaccoppiarli con il solo anello, vedrai che non stanno fermi...
Se invece vogliamo approfondire sulla qualità delle lavorazioni piaggio sui grezzi di fusione, direi di chiedere a questi signori:
Tecnocontrol - Home
Sarò sfortunato io ma un paio di volte che ho provato ad accoppiare carter spaiati mi sono ritrovato con differenze notevoli e non avendo ne tempo ne soldi da spendere per provare a farli adattare ho preferito desistere.
Nella mia zona ci sono un paio di officine che potrebbero fare quanto descritto da 2IS ma spesso non hanno voglia/pazienza di fare certe lavorazioni ovvero chiedono cifre alte che secondo me non giustificano il fine. Mi è successo con la testa del 200 che ho fatto trasformare a candela centrale: me l'hanno fatta ma li ho dovuti pregare perchè all'inizio non volevano farla o ci voleva molto tempo, etc.
Che poi magari esistono coppie di carter che sono più sballati di quanto lo sarebbero due metà diverse questo è fuori dubbio.
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................... una tre mari in 180 SS ...... non ha prezzo!!!!!
Non inviatemi PM, non posso rispondere, lo spazio della mia casella è saturo.
uhm alex.. ma i carter li hai montati oppure viste le differenze hai desistito?
quelli dell'ultimo motore small ( per l'esattezza carter friz 50 special e lato volano primavera/et3 ) c'era uno scalino bello pronunciato.. ma come già detto ha lavorato due anni con un polini doppia fatto decentemente senza darmi rogne..
................... una tre mari in 180 SS ...... non ha prezzo!!!!!
Non inviatemi PM, non posso rispondere, lo spazio della mia casella è saturo.
Ritiro fuori questo vecchio post perchè anche la mia ET3 del 1978 ha due carter "spaiati".
Ho aperto per rifare i cuscinetti e ho fatto la triste scoperta.
Ho cercato di capire come stanno insiemi i miei due carter.
Il carter "spaiato" montato in precedenza è di provenienza ET3, ha il secondo foro nello statore di fabbirca.
Il piano di appoggio del cilindro dei due carter accoppiati è perfetto, non cè nessuno scalino e non è stato mai spianato.
La guarnizione di metallo che era alla base del cilindro non ha nessun segno nel punto di giunzione dei semicarter.
Ho misurato così:
-ho tolto i prigionieri
-ho poggiato i semicarter sul piano di riscontro con la base di appoggio del cilindro
-ho misurato/confrontato con il comparatore a tasto le due sedi dei cuscinetti di banco
-dopo varie misere e comparazioni è uscito fuori uno scarto di 1/100 di mm.
se ho usato un metodo corretto per confrontare i due carter credo ci possa stare
Degli altri assi non saprei però credo siano meno sensibili ad eventuali "fuori asse"
di pochi centesimi.
Saluti
'azz ... 1/100 di mm??? Mi sa che i miei carter accoppiati sono meno in asse dei tuoi!
Portare la propria Vespa dal meccanico per ogni minimo intervento è come avere una morosa gnocca, portarsela in giro, corteggiarla, portarla fuori a cena ... e pagare qualcuno perché se la chi@vi
Ho sostituito tutti i cuscinetti, ho rimontato albero multiplo, campana e albero del cambio.
Praticamente ho chiuso i carter senza l'albero motore e ho controllato che tutto girasse senza impedimenti.
I due alberi, multiplo e asse ruota, girano perfetti senza nessuna resistenza e "sfregamento".
Lo sò che "a mano" non si vede nulla ...però rincuora molto.