
Originariamente Scritto da
simonegsx
Allora..
funziona così:
Il codice colore è una cosa.
La formula per arrivare a quel colore è un altra.
Ogni colore sia pastello che metallizzato viene creato miscelando delle basi standard che sono in un tintometro.
Ad esempio il tintometro per il duralit maxmeyer(quindi solo pastello)contiene circa 25 basi se non ricordo male.
Si cerca sul computer il colore,si imposta il quantitativo di vernice voluta e lui in automatico ti tira fuori le basi da utilizzare tra le 25 e in che quantitativo.
Questo funziona così per tutti i colori e per tutti i produttori di vernice
maxmeyer ,lechler,glasurit,du pont,sikkens etc etc etc
Il codice vernice riportato per la tinta originale vespa è maxmeyer,
ma tutte le varie case produttrici di vernice hanno un loro rispettivo codice per riprodurre il colore maxmeyer.
E quà si crea il casino,in quanto molte formule sono leggermente semplificate e rivisitate.
Per esempio,la lechler ha semplificato la formula del colore pia.105 ex15005 alla sola base di argento grana media.
Parlo di base perchè l'alluminio grana media è una base del tintomertro che serve per fare altri colori metallizzati.
Non so spiegarti il motivo,probabilmente avranno pensato:
Va bè è un argento facciamolo così e ciccia!!!


Così facendo però tutti queli che verniciano un gs con vernice lechler topperanno alla grande il colore originale credendolo tale.
Ed ecco il perchè ai raduni si vede lo stesso modello con 1000 colori diversi.E lì a litigare.
La mia è fatta con il colore originale,nooooo,la mia è fatta con il colore originale,no,ma è la mia ad essere con il colore giustooo!!!!!


Troppe ne ho viste di queste scenetta da commedia!
Poi magari esce fuori ..........
Io l'ho fatta con il colore originale ma con vernice lechler,è ,ma io l'ho fatta del colore originale ma con vernuice glasurit.!!!!!!


Un altro problema sono i colorifici.
Faccio un esempio stupido .
Vado al colorificio max meyer,chiedo 1kg di biancospino.
Il tizio va alla bilancia,la programma per il colore e via a miscelare.
La formula prevede
800g di uhs 10(bianco)
50g di uhs90 (nero)
30 g di uhs 71(blu)
120 g di uhs30(ocra)
(le cifre sono riportate a caxxo non stò davanti alla bilancia)
Mettiamo che al tipo nel miscelare le basi,per assurdo invece che 30 g di blu gli scappa il dito e gliene scendono 34/35g.
La bilancia gli segna l'errore e gli chiede di riformulare la tinta in base al quantitativo eccessivo di base messa(funziona cosi).
Riformulando il tutto però aumenterebbe anche il quantitativo di vernice totale e in alcuni casi per 2 grammi di una base eccessiva,invece che un kg bisogna farne 1,5kg per riportarla alla tonalità corretta.
Qualcuno onesto e scrupoloso corregge la tinta e riconoscendo il suo errore ti fa l'omaggio del peso in più ,altri fanno come dal salumiere:
Mi fà due etti di prosciutto? sono due e mezzo lascio?!!!!!

Altri più semplicemente spingono un pulsante dove è scritto:
Salta componente e continuano a miscelare come se nulla fosse.
In quest'ultimo caso tu ti troverai un biancospino leggermente più blu rispetto al colore madre.
E' un pò complicato ,ma spero di essermi spiegato bene!
Il fondo può modificare il colore finale solo in caso di colori perlati o trasparenti.
Se prendiamo il colore bianco gioioso che è il bianco perla con cui è fatta la nuova 500,
vediamo che il colore è formato da una prima tinta di bianco pastello formulata da alcuni colori,poi ci va spruzzato sopra quello che è
chiamato cappotto trasparente formato da vari perlati e trasparenti.
In questo caso se facciamo il fondo di due bianchi diversi otterremo due colori diversi anche usnado lo stesso cappotto trasparente.
Nel caso di pastelli o metallizzati,una volta andati in copertura il colore è quello anche utilizzando fondi di colore diverso.
Magari se facciamo un fondo scuro,un colore scuro coprirà con due mani,per un colore chiaro ce ne vorranno 3!!