Ora la parte Elettrica è "fatta"...ora dobbiamo aspettare il lavoro che Diegovespone ha in mente!
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Ora la parte Elettrica è "fatta"...ora dobbiamo aspettare il lavoro che Diegovespone ha in mente!
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Chiamale un po' come ti pare
Se decidiamo di chiamarle "cavo -", prima avevamo il cavo - n. 0 (zero) che era collegato alla carrozzeria della vespa, ora con le 2 circuiterie separate (per anabbagliante e luce di posizione) abbiamo 2 nuovi cavi -, il cavo - n. 1 (massa anabbagliante) e il cavo - n. 2 (massa luce di posizione).
D' altronde, SE SEGUI ALLA LETTERA lo schema elettrico che ho disegnato sopra, vedrai chiaramente (a prescindere da come li chiami) che ci sonno 3 cavi di massa, o 3 cavi -, se preferisci, lo vedrebbe anche un giapponese che ci sono 3 cavi -distinti e SEPARATI tra loro
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Come anabbagliante trenta gradi dovrebbero andare bene, in caso si può optare per i riflettori Your Search Results | Farnell Italia | Results che sono più piccoli ed hanno una varietà maggiore di tipi, visto il costo esiguo si può pensare di prenderne uno per tipo così da vedere quello che meglio si adatta alle esigenze del faro.
Per il lavoro di ideazione sono a buon punto, mi servirebbe sapere l'interasse delle due viti che fermano le guaine e la loro distanza dalla vite di regolazione del faro. Inoltre mi servirebbe sapere l'altezza del blocco viti rispetto alla base interna del faro ed anche quanto c'è dal blocco viti alla parte superiore.
Mi servirebbero anche gli ingombri della vecchia parabola (senza lampadina) perché mi e venuta una mezza idea su come salvarne una parte ma devo capire gli ingombri per vedere la fattibilità del idea.
Quando avrò tutti i dati butterò giù uno schizzo del progetto ma da come l'ho in mente è una cosa molto semplice da realizzare.
Direi che è un' ottima idea: se costano poco, conviene prenderne 2 o 3 o 4 con differenti angoli di collimazione e provarli sul campo e vedere come rendono.
D'altronde, NESSUNO ci può dire quale sia la lente migliore, siamo noi che ci stiamo inventando questo nuovo anabbagliante...
Ecco le misure!
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la distanza delle viti del pezzetto di plastica varia da 6 a 8 cm xk la vite di spostamento scorre in una "canalina" lunga 2 cm!![]()
Come temevo!!!
Il polo negativo della lampadina di posizione è <fortemente> solidale, meccanicamente ed elettricamente, con il polo negativo dell' anabbagliante, i quali poli negativi di anabb e posiz ant coincidono pure con la massa dell' alternata = carrozzeria vespa.
Per la lampadina anabbagliante non c'è problema visto che il P7 verrà alimentato per i fatti suoi e sarà meccanicamente collocato al centro del faro tramite staffe ecc ecc bla bla bla.
Il "problema" è che il polo negativo del portalampada della lampadina di posizione è proprio "facente parte" della carrozzeria.
Il polo positivo del portalampada della lampadina di posizione è facilmente gestibile: ha un faston M6.3 su cui entreremo con un faston F6.3 portandogli i 7.3 V CC raddrizzati/stabilizzati (proveniente da ponte+condensatore).
Il polo negativo del portalampada della lampadina di posizione va mantenuto come supporto meccanico ma va ISOLATO tramite rondella (di opportuno diametro) di nylon, fissata magari con biadesivo, all' interno (=verso la lampadina a LED T11 6V) ci si mette una rondella metallica M6 o M8, meglio se in ottone (=più facile da saldare), su cui salderemo un cavetto che va al polo - del ponte (della lampadina di posizione).
Questa rondella in ottone la fisseremo con biadesivo alla rondella in nylon, o comunque la fisseremo con materiali plastici, magari in modo furbo con una fascetta da elettricista in plastica.
Magari questa storia del portalampada della lampadina di posizione come problema è MINORE rispetto al P7 e suoi "accessori" ma va comunque risolta poiché COSÌ COM’È NON possiamo metterci la lampadina T11 a LED 6V.
C'è una cosa che non ho capito (una mia mera curiosità).
Visto che il portalampada della lampadina di posizione, e quindi anche la lampadina di posizione stessa, sta FUORI cioé DIETRO la parabola, come caxxo fa a fare luce?!?!?!?!?
Apparentemente, sembrerebbe che la lampadina di posizione accesa spara luce in tutte le direzioni dietro la parabola e un po' di luce viene riflessa/rimbalzata in avanti e va ad illuminare la cornice del vetro del faro e quindi anche la parabola viene (molto debolmente) illuminata, poiché sembra esserci dello <spazio> tra il contorno della parabola ed il contorno del vetro.
È così?
Ecco la prima bozza del progetto del sostegno.
Il sostegno e composto da due pezzi, la base che servirà a sostenere il tutto e fungerà da regolazione del altezza avendo nella parte anteriore un perno che stringendolo o allentandolo farà inclinare la lamiera cosi da regolare l'altezza del fascio luminoso, la seconda parte è una staffa a due bracci che terrà ferma la parte superiore del led così da evitare vibrazioni inoltre essendo sempre costruita in lamiera potrà flettersi in maniera da seguire il spostamento della base per effettuare le regolazioni.
Tutto il sistema verrà fissato tramite le due viti poste sul retro del faro (le viti che fermano le guaine) mentre nella parte davanti la vite di fissaggio e regolabile in maniera da regolare l'alzo della luce.
La realizzazione del supporto è tranquillamente realizzabile in casa basta un lamierino spesso 1 mm, un trapano, una morsa, un seghetto e voglia di fare.
Per semplificare la comprensione metto anche una foro con il sistema montato, come componenti (o rispettato le proporzioni) ho usato il dissipatore da 10 - 20 watt e la lente parabolica della Ledil.
Se si vuole si potrebbe salvare per estetica gran parte della parabola esistente, sarebbe da tagliare solo la parte posteriore dove attualmente si fissa la lampadina.
non mi è ben chiaro il concetto del perno di regolazione dell'altezza!![]()
Ci darà la risposta ESATTA Diegovespone che è autore del progetto
Io ho capito che più avviti la vite di regolazione alzo (che tocca a <punto fisso> il punto sottostante sulla parabola), più si alza la staffa orizzontale e quindi più è alto l' asse del fascio.
Certo, bisognerebbe che in condizione di riposo la staffa orizzontale indirizzi l' asse del fascio "abbastanza" in basso, cosicché quando avviti, alzi sempre più e ti fermi al punto giusto.
Chissà come Diegovespone ha valutato questo "punto di alzo zero": probabilmetne una volta installato il tutto, si piega a mano la staffa fino a far puntare "un po' troppo basso" l' asse del fascio in modo che avvitando lo alziamo per fermarci al "punto giusto".
Il funzionamento è abbastanza semplice, considerando che la lamiera perfettamente dritta risulti come un abbagliante avendo in il fascio di luce sparato completamente verso avanti agendo sulla vite facendo in maniera di far abbassare la lamiera modificheremmo il fascio di luce indirizzandolo verso il basso fino a raggiungere il livello di illuminazione della strada e di non abbaglio desiderato. Il perno si può fare in diverse maniere se si ha la possibilità di saldare o fissare in qualche maniera un dado sulla lamiera si può agire sulla regolazione avvitando o svitando la vite (anche a faro chiuso), altrimenti si può fissare il perno al faro (testa al esterno e dado al interno) e fatto passare attraverso il foro sulla lamiera si farà abbassare il lamierino stringendo un semplice dado autobloccante.
Io il progetto lo realizzato partendo con il concetto che il dissipatore stia inizialmente verticale ma nulla vieta di realizzare i braccetti di supporto un po' più lunghi cosi da partire già con il dissipatore leggermente inclinato cosi da dover fare meno regolazioni usando la vite anteriore.
Se si vuole spostare verso avanti o indietro (fine al limite delle viti ovviamente) basta modificare in fase di costruzione la posizione dei lamierini di fissaggio del dissipatore.
io ho pensato anche questo tipo di regolazione! con dadi saldati e piccole molle! ecco la mia idea!
img281.jpg
Si può andare bene anche se sinceramente le molle dietro al dissipatore sono a mio dire superflue considerando che tutto il sistema è già "a molla" essendo una lamiera a sbalzo quindi piegando la parte davanti tutto il resto la segue.
Per semplificare si costruisce la staffa in maniera da avere già il dissipatore piegato leggermente e poi fai le regolazioni di fino dal esterno usando il tuo sistema molla + vite.
Scusate ma non mi è ancora chiaro che tipo di driver devo acquistare per il p7! xk curiosando su internet ho trovato driver con imput da 4,8v a 8,4v... se il massimo è 8,4... no avremo mai 900lm!![]()
il p7 vuole una tensione tra 3.6 e 4.2 volt.
il driver (che puoi anche costruire te) semplicemente c'è un transistor tipo l'lm317 che regola la tensione a 4 volt. la v di ingresso deve essere maggiore perchè una parte della tensione è di dropout sull'integrato. la tensione deve essere entro l'8.4 perchè se no ci sarebbe una caduta di tensione troppo elevata sul transistor e si surriscalderebbe
si, comunque non è l'lm317 ma è qualche altro che ha un dropout minore
Scusate, senza offesa, ma se in questo thread ho parlato INNUMEREVOLI volte dell' LM1084 (sia per iscritto che nel disegno), perché dobbiamo andare a ri-menzionare altri integrati non propriamente idonei?!?!? l' LM1084 ha solo 1.5 V di dropout, può cacciare fino a 5 A e lo si trova da 12V, 5V, 3.3V e adjustable (che è quello che serve a noi.)
scusa xD non mi ricordavo il nome
Qualcuno può darmi il link di ebay del led P7, Lente/i e driver!grazie!
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